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blog » Archivio : Psiche e sessualità (inverti l'ordine)
Di Ginevra (del 23/02/2010 alle 17:39:15, in Psiche e sessualità, letto 210 volte)
"Ma chi l'ha detto che a 28 anni è già troppo tardi per il primo orgasmo?!”. Suonava più o meno così la risposta esterrefatta data qualche giorno fa alla mia amica D, ancora alle prese con i suoi problemi di anorgasmia. La poveretta, anni 28 (un passato costellato di fallimenti amorosi dovuti alla sua presunta “frigidità”), ha ormai deciso che dopo secoli di orgogliosa affermazione della propria particolarità è giunto il momento di cominciare a fingere. Così, a quasi due anni da quando Giacomo l'ha mollata ed altrettanti di fantasioso autoerotismo nel tentativo di ottenere da sola ciò che una vita di sesso sfrenato non è valsa a raggiungere, mi comunica che finalmente è riuscita a mentire e che lui le ha creduto. A sentir lei, pare che stavolta “valga la pena”; pare che Alex sia troppo eccezionale per essere sacrificato in nome della verità; e che dunque sia meglio perpetuare la menzogna, sperando nelle virtù del suo nuovo Abandon, wireless e waterproof! Ora, a prescindere dalla fiducia che nutro nella nuova generazione di sex toys (sempre più stilosi, ben congeniati, e costosi!), mi permetto di farle notare che la sua segretissima ricerca avrebbe avuto ben poco da guadagnare da una soluzione di tale specie. Naturalmente aggiungo che se è riuscita ad ingannare lui fingendosi soddisfatta, certo non può fare lo stesso con me, che già intravedo sotto l'apparente fierezza un fondo di malcelata angoscia. Quindi confessa: più che aver trovato l'arma vincente contro la sua anorgasmia, gli si è definitivamente arresa. E, convincendosi del fatto di non dover risolvere un proprio problema (la mancanza di qualcosa che non ha mai conosciuto), bensì quello del Lui di turno, insoddisfatto perché incapace di procurarle piacere, lei getta la spugna e sceglie la strada più breve: imparare a fingere l'orgasmo.

“Non è poi così difficile – incalza cercando di cancellare l'espressione severa dalla mia faccia – certi versi ce li propinano su tutti gli schermi fin dalla nascita! E poi ormai è fatta – aggiunge - come glielo dico che era una 'parte'? Mi vergogno più di questo che del fatto che non riesca a venire! Mi mollerebbe su due piedi e avrebbe ragione!”.
Colpita da un pronostico che giudico esageratamente catastrofico cerco di tranquillizzarla, ricordandole che almeno una volta - non dico a tutte, ma a quasi tutte le donne - capita di fingere a letto. Per fretta, pigrizia, rancore, sonno, mal di testa o - come nel suo caso - poca consapevolezza del proprio corpo.
“Poca consapevolezza?! - esplode D – ma se la prima volta non ne avevo ancora 14!”.
“Aggiungerei che ne hai avuti tanti - quasi tutti belli e campioni di resistenza - che sei sportiva, disinibita, fichissima, generosa, atletica e con sfumature “bondage”, ma che tutto questo non significa assolutamente niente! - la freddo io. “Tesoro bello, il mio consiglio è di sceglierti una brava sessuologa che ti insegni ad affrontare la questione con armi mai sperimentate prima”. Amen.
D mi dà retta ed oggi eccotela tutta trionfante farmi irruzione in camera presentando il resoconto della sua prima visita dalla sessuologa.

Mi accorgo subito, già dalle prime parole, che stavolta l'orgoglio sul suo viso non è solo apparente, che è sulla strada buona e che con ogni probabilità ben presto potrà smettere di mentire.
“Eppoi, sai... - aggiunge gioiosa - mi ha detto che posso tenerlo!”.
“Tenere cosa?”, le domando curiosa.
“Il mio Abandon nuovo! Dice la dottoressa che è un ottimo alleato, basta che non esageri e che faccia quotidianamente tutti gli esercizi di ginnastica pelvica che mi ha prescritto!”.
“E quelli lì?”, le chiedo indicandole le scarpe vertiginose .
“Ma come, non lo sapevi? - risponde con fare da professorina: “i tacchi a spillo aiutano a tonificare la zona pelvica con ripercussioni positive sulla sfera sessuale femminile! Ma questa è roba vecchia Gin... aggiornati!”.

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Di Ginevra (del 14/01/2010 alle 13:20:18, in Psiche e sessualità, letto 211 volte)
Parlando di sesso, non c'è argomento che abbondi di più di miti e false credenze. In fatto di posizioni poi, c'è proprio una folta “letteratura”, che va dall'ormai inflazionatissimo Kamasutra, all'insieme di leggende popolari, come quelle legate, ad esempio, all'idea del concepimento.

Sarà per il discreto numero di pance che vedo spuntare intorno a me, fatto sta che ultimamente non manca occasione di fare un bel ripasso sull'argomento. Guarda caso proprio ieri, mentre mangio tandori all'indiano di fronte alla palestra, la mia compagna Bea mi confessa di essere già al quarto test di gravidanza... “purtroppo ancora negativo”. Eppure - a quanto dice – le ha “provate proprio tutte!”. Affermazione che mi spinge a indagare più a fondo, quindi le chiedo: “Tutte quali?”.

Come prima cosa, per aumentare le chance, costringe il suo Davide ad un vero e proprio tour de force. “Scusa - m'incalza come se fosse la cosa più ovvia del mondo - più volte lo facciamo, più probabilità diamo al suo sperma di raggiungere il mio 'ovetto'!”. “Mica tanto se il tuo ovetto non è 'cotto'– rispondo scioccata – e se al povero Davide non lasci il tempo di riassemblare il suo “esercito” scodinzolante!”. Insomma, un conto è farlo per piacere (allora chi più ne ha più ne metta e chissenefrega), un conto è voler “concentrare le energie” per ottenere un risultato in carne ed ossa. “Nel tuo caso, l'ideale è piuttosto fare sesso soprattutto nei giorni dell'ovulazione”.

Non ci credo, ho catturato la sua attenzione. Lei ha smesso di parlare a mitraglietta ed ora mi guarda con tanto d'occhi! Come se davvero fossi il guru della fertilità e del sesso consapevole! Figuriamoci! Piuttosto mi stupisco, perché a 27 anni certe cose si dovrebbero già sapere! “E poi – le chiedo curiosissima – che altro stai combinando per restare incinta?”

Risponde che dopo averlo fatto sul tavolo, attaccati al muro, nella doccia, e in ogni altra posizione citata dal suddetto "capolavoro letterario", lei mette le mani a terra, si erge in verticale appoggiandosi alla parete e lì resta per ben 10 minuti! Dice che lo ha visto al cinema: “la protagonista restava incinta alla prima botta!”.

Ora - film a parte - che io sappia non esiste un granché in termini scientifici che avvalori una posizione piuttosto che un'altra rispetto alla possibilità di diventare madre. Ma che la forza di gravità influisca sulla facilità con cui il futuro erede raggiunge il traguardo più importante della sua vita mi sembra di un'evidenza cristallina! “Ah, quindi faccio bene ad andare in verticale!”, esclama entusiasta. “Non lo so – rispondo io – dico solo che, cara la mia tigre del materasso, faresti bene a rassegnarti per un po' a quel classico intramontabile, banalmente noto come 'posizione del missionario'”. “Cioè con lui sopra?”, tiene a specificare, “Sì, magari con un cuscino sotto alle natiche... Se poi, 'dopo', vuoi proprio alzare le gambe, non sarà certo il missionario ad impedirtelo!”.

“E di un bel bagno caldo che mi dici? - incalza Bea - Tanto per rilassarsi e favorire la nuotata dello spermatozoo...”. Dico che l'acqua, lavando via quel muco cervicale vischioso che aiuta lo sperma nel suo percorso verso la vittoria, ed alterando l'equilibrio del pH della vagina, essenziale alla sua sopravvivenza, non può che renderne il compito più arduo.

La cenetta continua ed arrivate al dessert le chiedo curiosa: “Ma insomma, speriamo che sia...? Oh, non mi deludere, eh...”. “Femmina!- esplode con mia grande soddisfazione, lasciandomi però di sale quando aggiunge fiera – Pensa che non vengo da 4 mesi, per non aumentare le probabilità che sia maschio!”. “Vuoi dire che ti precludi l'orgasmo?!”. “Certo! Dicono che se 'vieni' durante il concepimento è più facile che sia un maschietto”. “Bella mia, va bene provarle tutte, ma giuro su questo buonissimo kheer che non ho mai sentito una panzana più grossa!”. Che cosa non farebbe una giovane donna per scoprire le gioie della maternità!

Certo si è – le faccio notare con delicatezza - che se a 27 anni è ancora disposta a rinunciare a qualsiasi senso critico per abboccare a tante e tali leggende metropolitane, forse sarebbe meglio che dal sesso, almeno per un po', continuasse a trarre solo tanto sano divertimento. “In fondo l'età te lo consente... proprio sicura di non voler attendere ancora un po'?”.

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Di Ginevra (del 27/11/2009 alle 11:58:45, in Psiche e sessualità, letto 645 volte)
Quest'anno lo faccio, giuro che mi muovo per tempo! Comincerò a collezionare regali di Natale fin dal primo giorno del mese. E visto che ci siamo quasi: cosa metto sotto l'albero dei più cari? No, non sono vittima della sempre più precoce febbre natalizia (di questo passo le vetrine cominceranno a “spingerci” le loro opulente confezioni ancor prima che la prima foglia autunnale abbia toccato il terreno!), è solo che questa volta le mie feste invernali inseguiranno l'estate... Così, mentre il biglietto per il Brasile freme nella mailbox, tiro giù idee per far felici amici e parenti; nella speranza che mi perdonino questa scelta “radicale”... Ma il tempo è poco ed il colore del mio portafogli sfuma sempre più verso quello del mio albero di Natale. Così scelgo un tema che mi permetta di collezionare doni piccoli, ma utili, colorati e - diciamo pure - “capricciosi”. Un trend molto in voga tra coetanei e non: la passione per i sex toys che, fuggiti ai sexyshop dove un tempo erano confinati invadono oggi supermercati, beauty farm, boutique, negozi di gadget, persino farmacie ed – ovviamente – e-bay! A testimoniare la crescente passione per l'eros goliardico di italiani e, soprattutto, italiane!

Lo sapevate che 2 milanesi su 5 hanno dichiarato di far uso di giocattolini erotici? E così giù fino al tacco d'Italia, solo che non tutte hanno il coraggio di confessarlo o di presentarsi alla cassa con in mano una paperella vibrante! Così ci ho pensato io e, da questo Natale, tutte le mie amiche avranno il loro divertissemant da usare in tranquilla solitudine o in compagnia dei rispettivi lui.

Ma diamo un'occhiata alla lista dei regali “hot”, con cui ho già sistemato una buona metà dei miei “favoriti”. Voi prendete appunti, magari vi viene un'idea!

 

  1. Il Ring, per lui. Che potremmo definire l'anello del piacere reciproco. La sua funzione è far “vibrare” il rapporto per 20 minuti, assicurandogli un valore aggiunto, grazie a due aree stimolanti poste ai due lati dell’anello. Può essere usato con o senza profilattico ed il suo costo è di 7 euro.

  2. Il Play dream: ideale per le single incallite, per cui l'autoerotismo è una maratona di piacere! L'oggetto ha un suo pregio (quindi non regalatelo alla prima che vi capita) per via del design innovativo, che lo fa assomigliare a un gioiellino, e della sua funzione “scientifica”. Concepito espressamente sull'anatomia femminile da un team di esperti sessuologi è corredato di un cuscinetto stimolante e di un’estremità flessibile e pulsante. Non vi sorprendete se il costo - in questo caso - è di ben 65 euro!

  3. G-spot, per quelle che... preferiscono i “classici”, anche se di ultima generazione. Più che un vibratore, una scultura in vetro ipoallergenico, anti-attrito, non poroso e trapunto di gocce fucsia in rilievo ad azione stimolante. Ventotto euro per un oggetto che, oltre ad essere di estrema eleganza, è pensato per adattarsi ad ogni “temperatura erotica”: basta metterlo in freezer o in acqua calda per alcuni minuti.

  4. Se volete garantire lo stesso risultato, ma in modo più 'casual' conviene fare incetta di paperelle erotiche, che grazie alla loro varietà posso essere donate a più di una persona. Singole, doppie, e in ogni colore, sono disponibili anche in confezione portatile da viaggio. Un dictat per ogni vasca da bagno che si rispetti, anche in versione bruco, pesce rosso e blush, ed ideali per sconfiggere lo stress divertendosi. Il prezzo varia dalle 20 alle 40 euro.

  5. Dita vibranti, per lui, per lei e per chi ama essere “graffiato” nei sensi. Letteralmente adorate dal popolo spagnolo (a Madrid le vendono nei distributori di preservativi!) sono fabbricate in morbido jelly (28 euro) con una comoda impugnatura.

  6. Boules de geisha, per lei. Una bella collana di palline se preferite virare sullo stile orientale. Ne esistono in plastica, metallo o lattice, allineate su sottili cordelette, con azione vibrante. Ideali per le campionesse di autoerotismo, le boules si usano anche per per combattere l’anorgasmia o per il recupero post-parto, grazie alla funzione rilassante e rinforzante dei muscoli pelvici.

  7. Per chi ama il sesso d' “azzardo”, magari per riscaldare una passione sopita, rivolgetevi ai dadi dell’amore, acquistabili in coppia e da utilizzare in due. Basta lanciarli, leggere le scritte sulle facce dei due dadi (Su uno la parte del corpo : occhi, labbra, petto, mani, collo… Sull’altro un'azione: toccare, leccare, massaggiare, solleticare, ecc.), ed una volta preso il via spazio all'improvvisazione personale!

  8. A quelle che amano il sesso “sicuro” e radical chic, la linea My-yoyo (www.my-yoyo.it) ha dedicato prodotti originali, in plastica phthalate free (come garantisce il logo rosa a stella). Ideali per le amiche che amano l'eros lussuoso e sofisticato. La collezione comprende anche un'esclusiva linea di lingerie… irresistibile.

  9. Per i regali più economici, infilatevi da Lush e accaparratevi a prezzi stracciati l'arsenale di prodotti per il corpo commestibili. Olii per massaggi al cioccolato, da spalmare e poi leccare; idratanti tutti i gusti; lip e body balm da mangiare, ce n'è per tutte le papille! Per non parlare dei nuovi “sex-simbol”, gli olii solidi stimolanti al sapore di cioccolato bianco e lime. Una novità afrodisiaca da portarsi a letto, al costo di 7,95 euro.

  10. E a proposito di sesso “commestibile”, nel vostro sacco di Natale, non può mancare un paio di slip o perizoma da mangiare per chi... i piaceri li soddisfa a due a due! Il web ne è letteralmente pieno, riversatevi lì e scegliete il modello che fa al caso vostro. Troverete anche completini intimi fatti di caramelle, pitture per il corpo da mangiare e stimolanti intimi adatti a soddisfare tutte le gole.

  11. Infine i Foundies, le mutandine a due piazze. Un giochino divertente da regalare agli amici “inseparabili” da far invidia ad una coppia di pappagallini. Potete trovarli sul web a sole 9,99 euro (leggasi pure 10) e a condizione che i vostri amici non soffrano del colpo della strega!

Buoni acquisti!!!

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