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Contraccezione: qual è il mio metodo?

Fare sesso, significa fare una scelta: si sceglie il partner, si decide quando è il caso di avere un'esperienza sessuale con lui, o quando, invece, è meglio aspettare. Perché non optare allora anche per un'esperienza serena e sicura, scegliendo di proteggerti dalle malattie a trasmissione sessuale e da una gravidanza, se non la desideri!

É comprensibile che di fronte all'abbondante offerta di metodi contraccettivi si possa provare una strana sensazione di spaesamento.

Ed è vero che decidere di non restare incinta o di non contrarre una malattia a trasmissione sessuale (MTS) richiede un piccolo sforzo iniziale: cercare, confrontare, metabolizzare e condividere con un medico tutte le informazioni sui contraccettivi che si hanno a disposizione.

Ma come mettere le informazioni a confronto?

Prima di tutto, nel confrontare i vari metodi, devi fare un bilancio tra i vantaggi e gli svantaggi di ciascuno (una volta individuati i vari metodi, può essere utile compilare un vero e proprio elenco con i pro e i contro rispetto a ciascuna caratteristica di un particolare metodo). In questo modo, scegliere quello più adatto a te sarà più facile.

Cosa chiederti mentre scegli un metodo contraccettivo?

  1. Quanto mi sento a mio agio con quel metodo?

    - Se hai dei dubbi su un metodo contraccettivo che stai prendendo in considerazione, non li sottovalutare. Sii onesta e, via via che ti viene in mente qualcosa, scrivilo e analizzalo: questi dubbi potrebbero diventare una causa di abbandono di quel metodo.
    - Valuta se quel contraccettivo mette a disagio te o il tuo partner.
    - Se hai scelto di orientarti verso la contraccezione ormonale e sei una persona costante e regolare nelle tue abitudini, l'appuntamento quotidiano con la pillola potrebbe fare per te. Ma se sei piuttosto disorganizzata meglio scegliere un metodo che prevede un appuntamento meno frequente. Ad esempio, settimanale (cerotto) o mensile (anello).
    - Considera poi il livello di confidenza che hai con il tuo corpo. Ad esempio, il diaframma e l'anello presuppongono una certa confidenza con il tuo apparato genitale... visto che ad inserirli sarai tu.
    - Se non hai una relazione stabile (e con un partner che non ti tradirebbe mai!) usa sempre il profilattico anche quando utilizzi un metodo ormonale.
  2. Mi protegge dalle malattie a trasmissione sessuale (MTS)?

    Il profilattico (maschile e femminile) è l'unico metodo contraccettivo che riduce drasticamente il rischio di contrarre una MTS. A meno che tu non sia certa che il tuo partner non abbia rapporti sessuali con altre e che non abbia già contratto una MTS, ricordati che ogni rapporto non protetto dal profilattico ti espone al rischio di contagio. Quindi, anche se per una maggiore sicurezza contraccettiva hai scelto un metodo ormonale, utilizza in ogni situazione in cui hai dei dubbi il profilattico.
  3. Quanto contano per me praticità e convenienza?

    Alcuni metodi contraccettivi sono più economici di altri, ma d'altra parte alcuni sono più facili per te da utilizzare correttamente, dunque ti garantiscono una maggiore efficacia. Ciascun metodo ha le sue caratteristiche. Alcuni metodi ormonali vanno assunti quotidianamente, altri prevedono un appuntamento settimanale (il cerotto), altri mensile (l'anello). Alcuni richiedono un certo livello di confidenza con il proprio corpo, affinché siano inseriti correttamente e garantiscano così la massima efficacia (diaframma o anello). Altri vanno inseriti prima di ogni rapporto sessuale (diaframma o profilattico). E così via... Metti sempre a confronto i costi di un metodo con la sua praticità rispetto alle tue preferenze.
  4. Ci tengo ad avere un figlio in futuro?

    Rispondere a questa domanda significa decidere se desideri un metodo contraccettivo permanente o reversibile. Il desiderio di una maternità futura, di fatto, preclude sicuramente la scelta di un metodo permanente. Nel dubbio (di qualunque tipo), meglio optare per un metodo reversibile, riflettendo bene anche su quanto velocemente si ripristinerà la fertilità dopo l'interruzione. Se stai pensando ad un metodo contraccettivo irreversibile, ma sei giovane, non hai figli, ci pensi perché lo vorrebbe il tuo partner o pensi possa risolvere la questione contraccezione in modo economico e definitivo una volta per tutte? Potrebbe non essere la scelta migliore per te.
  5. Quanto voglio sia efficace il mio metodo contraccettivo nel prevenire le gravidanze indesiderate?

    Ricordati che, fatta eccezione per l'astinenza dai rapporti sessuali, nessun metodo contraccettivo è efficace al 100%! Tuttavia, esistono dei metodi più efficaci di altri e, soprattutto, esiste un modo corretto di utilizzare ogni metodo che rende la sua efficacia nella vita reale più vicina alla sua efficacia teorica.

    Quindi, oltre a documentarti seriamente su come utilizzare correttamente un metodo (vale per il profilattico come per la pillola), ci sono alcune domande importanti da porti sulle tue abitudini. La risposta ti aiuterà a scegliere il metodo che più probabilmente userai in modo corretto e consistente (sempre ad ogni rapporto o ricordandoti di assumerlo tutte la volte che devi). Chiediti come si svolgono le tue giornate, come è organizzata la tua vita (anche sessuale) e se saresti o meno in grado di 'stare dietro' ad un metodo come la pillola che ti richiede un'assunzione costante e quotidiana... tutti i giorni... alla stessa ora. Se hai una vita molto disorganizzata e noi hai buona memoria è il caso che tu prenda in considerazione altri metodi, più pratici.

    Chiediti se vuoi un metodo che devi inserire tu stessa (anello o diaframma) o se vuoi un metodo che sia visibile (come il cerotto). O anche se sei pronta ad un metodo contraccettivo da 'mettere' prima di ogni rapporto.

    Si tratta di domande le cui risposte potranno essere condivise con il tuo ginecologo.
  6. Come influirebbe l'arrivo di un figlio sulla mia vita?

    La risposta a questa domanda è fondamentale per orientare la tua scelta e per decidere quali sono i metodi su cui informarti prima di recarti dal tuo medico.

    Se la cosa ti terrorizza, orientati verso un metodo ormonale, maggiormente efficace nel prevenire le gravidanze indesiderate.

    Se, invece, l'eventuale arrivo di un figlio non dovesse rappresentare un 'dramma', significa probabilmente che stai solo posticipando, ma non ne sei terrorizzata alla sola idea! In tal caso, puoi orientarti anche verso metodi meno efficaci nella prevenzione dalle gravidanze indesiderate.
  7. Quanto costa un contraccettivo?

    Ciascun contraccettivo ha i suoi costi non solo strettamente legati all'acquisto del metodo. Tieni a mente che:

    - i metodi che richiedono una prescrizione necessitano di controlli di routine;

    - in alcuni casi è prevista la presenza del medico per l'inserimento o la rimozione;

    - in alcuni casi vanno gestiti gli effetti collaterali;

    - in alcuni casi è necessario ricorrere alla pillola del giorno dopo.
  8. Voglio dal mio contraccettivo un valore aggiunto?

    Spesso, soprattutto in relazione alla contraccezione ormonale, pesano molto paure, pregiudizi e tabù. Tuttavia è bene ricordare che:

    - la pianificazione familiare permette di prevenire le gravidanze indesiderate;

    - i rischi associati al parto sono di gran lunga maggiori a quelli associati all'utilizzo di qualsiasi metodo contraccettivo;

    - l'uso di contraccettivi ormonali spesso apporta dei benefici aggiuntivi alla qualità della tua vita. Ad esempio, i contraccettivi ormonali riducono il rischio di tumore dell'ovaio e dell'utero, possono apportare dei benefici ad alcuni tipi di acne correlate alla produzione di ormoni, o migliorare i sintomi legati ad alcuni tipi di sindrome premestruale. Il profilattico in lattice protegge dall'HIV e dalle MTS in generale.

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