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Il Punto VI(P)

Due chiacchiere con Federica

Federica RidolfiFederica Ridolfi
Romana, 32 anni, difficilmente passa inosservata: per una questione di misure (95-65-95 per 1.73), ma anche per un curriculum televisivo di tutto rispetto. Dopo l’esordio nel 1991 al Bagaglino come ballerina, ha partecipato a programmi di successo come “Beato tra le donne”, “Furore”, “Ci vediamo in Tv” ed al “Processo di Biscardi”. Ha lavorato con la Gialappa’s e partecipato come attrice a due fiction televisive: “La casa delle beffe” e “La palestra”. L’abbiamo appena vista cimentarsi, pattini ai piedi, nelle “Notti sul ghiaccio” su Raiuno. Nella scorsa stagione e in quella precedente, la ricordiamo “schedina” a “Quelli che il calcio”. Vive tra Roma e Milano, è fidanzata con il giocatore della Juventus Giuliano Giannichedda, ma per certi aspetti è lontana dal cliché della “velina”: credente, non ha mai posato nuda.

Qual è la tua posizione sul tema della sessualità consapevole?
È un argomento a cui sono particolarmente sensibile. Lo considero di un’importanza fondamentale, spesso sottovalutata: dai genitori, che si trovano spesso spiazzati dalle domande dei figli; dalla scuola, che nella gran parte dei casi è ancora impreparata a trattare bene certi temi; e dagli stessi ragazzi, che affrontano il problema in modo troppo superficiale.

Come ne spiegheresti l’importanza a un’adolescente di oggi?
Proverei a farle capire le due ragioni fondamentali per cui non si possono ignorare gli elementi cardine della sessualità consapevole. Anzitutto, la necessità di assicurarsi la massima protezione possibile contro le malattie a trasmissione sessuale; in secondo luogo, l’importanza dei rischi di una gravidanza indesiderata perché, magari, troppo precoce. E le ragazzine di oggi, purtroppo, bruciano le tappe a una velocità a mio parere eccessiva.

Federica 2Da chi hai imparato, a suo tempo, l’importanza della contraccezione e della sessualità consapevole?
Ho imparato molto da sola, documentandomi, leggendo, chiedendo. Forse ha contribuito il fatto che, a differenza di tante mie coetanee, sono entrata nel mondo del lavoro molto presto, a soli 17 anni. E quello dello spettacolo è un ambiente fatto soprattutto di adulti. I miei genitori, invece, sono stati meno determinanti. La scuola, quasi nulla.

Pensi che si potrebbe fare di più per sensibilizzare le giovani su questo tema?
In realtà, credo che di alcuni temi si parli già molto. Il problema è che si fa in modo sbagliato, eccessivo, volgare. Quando sarò mamma, vorrei essere la prima a parlare di certi argomenti a mia figlia. Perché lasciare questo compito alla televisione sarebbe un errore madornale. Certo, il ruolo dei genitori è molto complicato: se agisci male, c’è il rischio che la sessualità diventi in famiglia un argomento tabù o, peggio, un aspetto quasi irrilevante della vita di una persona.

Una donna di spettacolo deve curare la sua immagine con particolare attenzione: tu in che modo ci riesci?
Federica 2Le suonerà strano, ma non faccio nulla di particolare. Nessuna dieta stretta, nessuna attenzione maniacale agli orari, a quello che mangio, a cosa faccio durante la giornata. L’unica arma è lo sport: per partecipare a “Notti sul ghiaccio” mi sono dovuta allenare ogni giorno diverse ore. Ho studiato danza per quattro anni, tre volte la settimana mi chiudo in palestra con il mio personal trainer per 50 minuti serrati di allenamento. 

Ti piace tenerti informata e approfondire i temi legati alla salute e al benessere? Moltissimo. Leggo tanto, ma niente a che fare con il gossip, per carità! Mi piacciono le riviste femminili con i consigli di salute e benessere. Non sono molto attratta dagli argomenti legati solo alla bellezza: non amo cosmetici e creme in generale, al massimo i profumi, verso i quali nutro un’autentica passione.

Con quale tipo di colazione cominci la sua giornata?
So bene quanto la colazione sia importante, ma sono più le volte che la salto rispetto a quelle che la faccio. Dipende dal fatto che mi alzo sempre molto tardi, al mattino, più vicina al pranzo che alla colazione. E comunque, non amo latte e caffè: preferisco un succo di frutta e una brioche.

Pensi sia meglio prevenire o curare?
Sicuramente prevenire. Non sono di quelle che tendono a mettere la testa sotto la sabbia per paura che una visita di controllo mi faccia scoprire chissà cosa. Mi raccomando sempre con i miei genitori di sottoporsi agli esami periodicamente, loro tendono a trascurarsi...