Area Riservata

Accesso riservato ai professionisti
della salute. Registrati o accedi.
Password dimenticata?

Newsletter

Iscriviti alla newsletter »
Leggi l'ultimo numero »

Confronti

Adolescenti... in rete

Contraccezione di fortuna

Intervista a Paola Piattella ginecologa responsabile del centro adolescenti dell'Aied (Associazione italiana per l'educazione demografica).

Quali sono i falsi miti più in voga legati a sessualità e metodi contraccettivi di fortuna?

Una quantità di false certezze resistono negli anni, come il fatto che la “prima volta” non sia a rischio per quanto riguarda le gravidanze, o che “farlo in piedi” riduca i rischi di fecondazione, o che una lavanda interna fatta subito dopo un rapporto completo serva a scongiurare il pericolo. Ma anche rispetto al rischio della malattie sessualmente trasmesse resiste l’immagine del “bravo ragazzo”, che porta a trascurare la protezione del profilattico anche in rapporti occasionali. Per non parlare della fiducia, davvero inossidabile sembra, in quello che impropriamente continua ad essere utilizzato come metodo contraccettivo: il coito interrotto. Troppe volte mi sono trovata davanti ad un sincero sgomento in ragazze che arrivavano con un test di gravidanza positivo tra le mani, commentando sconsolate “ma lui è stato sempre attento”.

I giovani che hanno partecipato al sondaggio “Sessualità e contraccezione: dove ti informi?" hanno indicato l'imbarazzo  come la prima causa che li spinge a ricercare informazioni da amici o dal web, piuttosto che da genitori, scuola e ginecologo. Perché , nonostante la crescente disinibizione e precocità che caratterizza oggi il sesso fra i giovani, resta quest'imbarazzo ? Cosa consiglierebbe alle giovani per superare questo ostacolo ad una sessualità consapevole?

Perché nonostante la svalutazione della dimensione intima del sesso a cui assistiamo quotidianamente, per i ragazzi, che si trovano per le prime volte a vivere lo sconvolgimento che il loro diventare “grandi” anche da quel punto di vista, la sessualità continua a conservare tutto il mistero che sembra scomparso in altri ambiti. Pero ognuno di loro il cambiamento del proprio corpo, la paura quasi fisiologica di non essere “normali”, l’approccio con l’altro restano eventi unici e fortemente privati, e in quanto tali da affrontare solo in situazioni, ambienti sicuramente protetti.
La sola strada per aiutarli - le ragazze, ma anche i ragazzi, oggi forse più in difficoltà delle loro partner -, è creare degli spazi facilmente accessibili, a loro dedicati, in cui siano certi di trovare discrezione, accoglienza e referenti affidabili.

Dal sondaggio “Cosa vuol dire sesso sicuro?" è emerso che, nonostante i giovani siano consapevoli che conoscere il proprio partner e usare un contraccettivo efficace siano le prime condizioni del sesso sicuro, ancora il 4,5% delle ragazze crede che durante la mestruazione non si corra il rischio di rimanere incinta, mentre il 2,4% crede che per proteggersi da una gravidanza basti non raggiungere l'orgasmo! Può spiegare a chi ci legge perché non è così?

Questi sono degli ottimi esempi di come la apparente facilità di accesso alle informazioni non sia affatto sufficiente a rendere davvero consapevoli gli adolescenti. Piuttosto che andare ad approfondire la validità di certi consigli, è più facile credere a delle risposte in un forum X , in cui le notizie arrivano da altri ragazzi come loro, esposte con codici comunicativi che loro riconoscono come propri e che per giunta avallano dei comportamenti a rischio che loro magari mettono già in atto,. Manca una figura autorevole ma non distante, che sia in grado di spiegare per esempio come funziona il ciclo mestruale in una donna, quali sono i mutamenti ormonali che avvengono e come vari la fertilità durante ogni mese. E come non esista un solo giorno che sia completamente privo di rischi se non si usano metodi contraccettivi validi. O come il riferimento all’assenza di piacere per proteggersi da gravidanze indesiderate sia solo un retaggio dell’atteggiamento punitivo verso la sessualità femminile che ha dominato i secoli passati.