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Intervista a Nadia Accetti
Nadia ha 30 anni ed è una ragazza sorridente, comunicativa, dotata di grande entusiasmo e ironia, “morbida” nelle sue forme, come ama dire lei stessa. Attrice, pittrice, modella, è sempre in movimento e mai si direbbe che sia arrivata a rischiare la vita a causa dei Disturbi del Comportamento Alimentare, di cui ha sofferto per oltre dieci anni.
All’età di 13 anni, infatti, Nadia inizia a soffrire di bulimia, ma senza rendersene davvero conto. Comincia quasi per gioco, ammette, soprattutto a causa del disagio di non accettare il suo corpo, più “rotondo” rispetto a quello delle altre bambine. Nadia si ritrova così in una spirale di sofferenza, depressione, solitudine, scelte autodistruttive. Sono anni bui, da quali però Nadia trova poco a poco la forza di uscire, prendendo consapevolezza della propria malattia. Comincia a informarsi e a chiedere aiuto, fino a che riesce a vincere la bulimia. Sarà poi la scoperta dell’arte e della recitazione come forma di espressione del sé che aiuterà Nadia nella sua “risalita”.
Così oggi Nadia, finalmente libera dalla malattia, impiega tutto il suo entusiasmo e le sue energie nel coordinamento dell’associazione DonnaDonna, che ha voluto fondare nel 2008 per aiutare le donne che come lei soffrono di Disturbi del Comportamento Alimentare.
In questa videointervista ci offre la testimonianza della sua vittoria, sottolinea gli aspetti meno risaputi del fenomeno DCA (come le influenze che tali disturbi hanno su sessualità e salute riproduttiva femminile), e ci racconta progetti presenti e futuri della sua laboriosa Onlus.