|
|
 |
 |
|
|
| Sessualità e contraccezione |
|
| |
Scegliere un metodo contraccettivo è una decisione personale che va presa in considerazione seriamente e, soprattutto, discussa sia con il partner che con il proprio medico proprio per essere in grado di scegliere il metodo più adatto a te.
Per una scelta consapevole e che ti appartenga, la mossa giusta è conoscere bene tutte le possibilità a disposizione e poi scegliere il metodo anticoncezionale più aderente alle tue esigenze relazionali, fisiche, psicologiche e sociali. È necessario che che tu riesca ad individuare e utilizzare con semplicità e costanza un metodo contraccettivo che ti preservi da eventuali gravidanze e dal rischio di trasmissione di malattie, ma che allo stesso tempo sia adatto alle tue abitudini e al suo stile di vita. Alle tue, non necessariamente a quelle del tuo o dei tuoi partner.
Il metodo migliore è quello che meglio risponde alle tue esigenze e a quelle del tuo partner. E, soprattutto, è il metodo contraccettivo più efficace nel prevenire le gravidanze non desiderate e le malattie a trasmissione sessuale.
Ad ogni donna corrisponde il suo metodo. Ad esempio, la scelta sarà diversa per una donna in relazione stabile rispetto ad una donna che ha appena iniziato una nuova relazione o ad un’altra che ha rapporti sessuali con diversi uomini. Inoltre, anche l’età o la fase della vita possono avere un ruolo importante nella scelta.
Parla con il tuo medico dei metodi contraccettivi che hai deciso di prendere in considerazione e discutine con il tuo compagno prima di fare la scelta.
|
|
|
 |
 |
|
|
| Contraccezione se non desideri una gravidanza |
|
| |
|
|
I metodi contraccettivi di tipo ormonale sono sicuramente i più efficaci. Nell'ambito dei contraccettivi di tipo ormonale oggi ci sono diverse possibilità: dalla classica pillola, da assumere ogni giorno, al cerotto, da sostituire una volta alla settimana, fino all'anello,da cambiare una volta al mese. Tutti questi metodi hanno in comune il meccanismo di azione e contengono due ormoni sintetici simili a quelli prodotti naturalmente dal corpo. Garantiscono un elevato livello di efficacia contraccettiva se correttamente usati, e possono essere utilizzati per un lungo periodo. Oltre a garantire una sicurezza molto alta, non compromettono la spontaneità e la naturalezza del rapporto.
È opportuno, tuttavia, sempre consultare il proprio ginecologo che, dopo un'attenta anamnesi, valuterà l'opportunità di sottoporsi ad alcuni esami (solo dove ce ne sia la necessità) prima di consigliarvi rispetto alla formulazione e alla via di somministrane più adatta a voi. Inoltre, è bene ricordare che la contraccezione ormonale è controindicata in alcune situazioni, ad esempio, se fumi (ed hai un'età superiore ai 35 anni) o soffri di diabete, ipertensione, emicrania, depressione (se in trattamento farmacologico).
 
Contraccezione ormonale: pro e contro
|
Pillola
|
Cerotto
|
Anello
|
Può perder efficacia in caso di vomito e diarrea
|
Si
|
No
|
No
|
Protegge dalle malattie a trasmissione sessuale
|
No
|
No
|
No
|
Può causare ritenzione idrica o aumento di peso
|
Si (ma dipende dal dosaggio)
|
Si (raro)
|
Si (raro)
|
Può interferire con creme
|
No
|
Si (raro)
|
No
|
Può interferire con alcuni farmaci
|
Si
|
Si
|
Si
|
Richiede una buona confidenza con il proprio corpo
|
No
|
No
|
Si
|
Può aumentare le infiammazioni vaginali
|
No
|
No
|
Si
|
Può provocare irritazioni della pelle
|
No
|
Si (raro)
|
No
|
È soggetto al rischio di dimenticanza
|
+++
|
++
|
+
|
La contraccezione ormonale presenta poi dei vantaggi di ordine più generale. Può avere delle ricadute positive per la tua salute in linea generale: può aiutare a curare le emorragie disfunzionali e le anemie ad esse correlate. Permette anche di trattare efficacemente alcuni piccoli problemi estetici come acne e peli superflui (irsutismo), in quelle forme legate all'iperproduzione di ormoni sessuali maschili di natura ovatica. In molti casi ha un effetto positivo sulle fluttuazioni dell'umore e, di conseguenza, sui disturbi legati alla sindrome premestruale.
L'introduzione di un dispositivo intrauterino (spirale), pur essendo utilizzabile al bisogno (impossibilità di ricorrere alla contraccezione ormonale), anche nel caso in cui non si hanno figli, è una scelta particolarmente indicata per una donna che ha già dei figli, che ha un rapporto stabile e che vuole vivere la propria sessualità serenamente e senza l'ansia di correre il rischio di allargare ulteriormente la famiglia.
La spirale è un metodo che garantisce quasi gli stessi margini di efficacia della contraccezione ormonale e ha il vantaggio di non dover essere cambiata per almeno tre/cinque anni, pur restando un sistema reversibile. Inoltre questo tipo di dispositivo non interferisce con la sessualità.
In questo caso ci sono due possibili scelte: quella della spirale classica al rame o della spirale medicata al levonorgestrel. La prima è indicata in particolare se hai un ciclo regolare, la seconda invece in caso di cicli ravvicinati o abbondanti. Questo metodo non è appropriato per le donne che soffrono di dismenorrea in quanto la presenza del dispositivo può aumentare il dolore mestruale.
Prima di introdurre il dispositivo è, però, necessario escludere la presenza di infezioni pelviche e di malattie sessualmente trasmesse per il rischio di recidive.
Nel caso hai già figli ed hai valutato attentamente la decisione di non averne più, la legatura delle tube, la cosiddetta sterilizzazione femminile, è un metodo da contemplare. Tuttavia, è bene riflettere sulla certezza di non volere ulteriori gravidanze dal momento che si tratta di una scelta irreversibile che non avrà ricadute evidenti sul vostro aspetto e sulla vostra salute, ma che potrebbe avere conseguenze emotive molto forti. È una decisione che puoi prendere solo dopo un'attenta riflessione, dopo aver pesato ogni aspetto della questione e dopo aver condiviso questa decisione con il tuo partner e il tuo medico. Esistono oggi 2 possibilità di esecuzione del metodo: una per via isteroscopica (ambulatoriale) ed una per via laparoscopica (in anestesia generale).
Nel caso in cui nessuna delle scelte sopraindicate soddisfa le tue esigenze è opportuno che la scelta ricada su un metodo di barriera come il preservativo maschile o, in alternativa quello femminile. Se correttamente utilizzato, il profilattico garantisce una copertura contraccettiva piuttosto elevata seppure leggermente inferiore alla contraccezione ormonale.
|
|
|
|
 |
 |
|
|
| Contraccezione: come protezione dalle malattie a trasmissione sessuale |
|
| |
|
Se assunta regolarmente, la contraccezione ormonale è efficace quasi nel 100% dei casi, tuttavia non ti protegge dalle malattie sessualmente trasmesse.
Dunque, soprattutto in caso di una relazione non stabile, e anche se utilizzi un altro metodo contraccettivo, è fondamentale utilizzare un metodo di barriera che ti protegga in questo senso.
Preservativo maschile e femminile sono, ad oggi, la migliore protezione dalle malattie infettive a trasmissione sessuale.
Purtroppo, spesso se il rischio di restare incinte è in cima ai pensieri, raramente viene preso in considerazione quello di poter contrarre queste malattie, alcune delle quali anche gravi.
i tratta di infezioni di diversa natura, ma tutte a trasmissione sessuale, che sono costantemente in aumento negli ultimi anni, soprattutto tra i giovani. L'importanza dell'utilizzo di un metodo di barriera è soprattutto in relazione al fatto che molte di queste infezioni se contratte possono decorrere in maniera assolutamente asintomatica o paucisintomatica (ad esempio la clamidia). Tuttavia se non trattate possono avere conseguenze importanti a breve termine (dolori, perdite, spotting ecc) ed a lungo termine (sterilità, gravidanze extrauterine, aborti, parto pretermine, dolore pelvico cronico).
Naturalmente il rischio di contrarre una MTS aumenta quando non si ha un partner fisso, poiché non potete sapere con quali altre donne sono stati e cosa possono aver contratto durante altri rapporti sessuali non protetti, e quando il proprio sistema immunitario è debole. |
|
| |
|
 |