Scegliere un metodo contraccettivo è una decisione personale che va presa in considerazione seriamente e, soprattutto, discussa sia con il partner che con il proprio medico. L'atteggiamento maschile nei confronti della contraccezione oscilla tra due poli opposti.
Da una parte, "la cosa non ti riguarda": deleghi completamente la questione alla tua compagna, che ha scelto ad esempio un contraccettivo di tipo ormonale, non occupandoti minimamente di come esso funzioni.
Dall'altra, "confidi troppo in te stesso", nella tua capacità di “trattenerti”: sì, stiamo parlando del coito interrotto, tecnica “erroneamente” percepita come contraccettiva.
Affidarsi a questo metodo oltre che esporre te e la tua compagna al rischio di contrarre una malattia a trasmissione sessuale, vi espone al rischio di una gravidanza non desiderata, dal momento che ha un'efficacia contraccetiva molto ridotta. La pratica del coito interrotto non garantisce, infatti, che del liquido preeiaculatorio fuoriesca prima prima della eiaculazione, con tutte le possibilità di fecondare.
La contraccezione deve essere un fatto di coppia, una reciproca assunzione di responsabilità. Questo, soprattutto, se il vostro rapporto è all'inizio o se avete rapporti con partner diversi: non è sufficiente né affidarsi al contraccettivo ormonale da lei scelto, né tantomeno al coito interrotto, ma è essenziale assumersi la propria parte di responsabilità contraccettiva attraverso l'uso parallelo, contemporaneo, consistente, cioè in tutti i rapporti, del profilattico.
 
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I dati sull'uso del profilattico e della contraccezione
Il profilattico seppure è il metodo gettonato nei Paesi Europei (dove addirittura è spesso utilizzato anche in associazione alla contraccezione di tipo ormonale, il cosiddeto “doppio olandese”), agli italiani piace il rischio. In pochi lo utilizzano, nonostante la contraccezione in generale sia poco diffusa. Secondo il primo “Rapporto sullo stato di salute delle donne in Italia” della Commissione Salute della donna del Ministero, tra i metodi contraccettivi più utilizzati troviamo: coito interrotto (31,6%), profilattico (28,4%), contraccezione ormonale (20,9%), metodi naturali (4,2%), dispositivi intrauterini (3,2%), diaframma (1,3%) mentre “nessun metodo” risulta adottato ancora nel 10,4% delle coppie. I dati dicono che il profilattico viene usato raramente e in maniera poco consistente, motivo per cui abbiamo un aumento di malattie sessualmente trasmesse inquietante, soprattutto, nella popolazione giovane. |
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