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| Cisti ovariche |
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Le cisti ovariche sono
piccoli sacchetti circondati da una parete, di solito a contenuto
liquido e localizzati su una o su entrambe le ovaie.
Talvolta le cisti non contengono liquido ma corpuscoli ed in questo
caso si presentano come formazioni solide. Le cisti
ovariche rappresentano una delle patologie ginecologiche più
diffuse e interessano soprattutto le donne in età fertile
ma possono comparire anche durante l'adolescenza o dopo l'insorgenza
della menopausa.
Esistono diverse forme di cisti ovariche con origini e manifestazioni
diverse: per questo motivo, prima di procedere con il trattamento,
il medico dovrà identificare il tipo di cisti
che ha sviluppato la paziente. Le cisti funzionali possono essere a loro volta suddivise in:
Esistono anche cisti non funzionali, denominate organiche, le più comuni delle quali sono le cisti dermoidi, che si originano da un residuo di tessuto embrionale e che possono contenere al loro interno frammenti di pelle, di ossa, di capelli e di cartilagine. Sintomi Le cisti ovariche sono spesso asintomatiche ma in alcuni casi possono determinare l'insorgenza di alcuni sintomi, quali:
Inoltre, quelle particolarmente grandi possono anche andare incontro a rottura creando nella paziente una condizione dolorosa e pericolosa. Naturalmente se una donna lamenta la comparsa di alcuni di questi sintomi è prudente che si rivolga tempestivamente al proprio medico. Proprio perché la presenza di cisti ovariche può frequentemente essere asintomatica e passare inosservata si raccomanda di sottoporsi regolarmente a specifici controlli medici. Diagnosi e trattamento Per una corretta diagnosi è sufficiente una visita ginecologica
unitamente all'effettuazione di un'ecografia
pelvica e/o transvaginale,
esami fondamentali per ottenere preziose informazioni sulla natura
della cisti. Nel caso in cui le indagini diagnostiche rivelino invece la presenza di una cisti non funzionale il medico potrebbe consigliare l'effettuazione dell'intervento chirurgico per rimuovere la cisti ed eliminare l'eventuale possibilità che nel tempo possa trasformarsi in una formazione maligna. Quando è possibile, l'operazione per l'asportazione delle
cisti ovariche viene eseguita in laparoscopia,
intervento che prevede l'effettuazione di tre piccoli fori sotto
l'ombelico attraverso i quali vengono inseriti gli strumenti chirurgici.
In presenza di particolari condizioni (per esempio dimensioni notevoli
della cisti, obesità della paziente, natura maligna della
cisti) si preferisce eseguire una laparotomia
che prevede l'esecuzione di un'incisione sull'addome con una tecnica
simile a quella utilizzata per il parto cesareo. |
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| Argomenti correlati: Come prepararsi alla visita, Metodi contraccettivi, Dispareunia, Menopausa, Obesità, Parto cesareo. | |