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Enciclopedia

 
Menopausa
 
 

La menopausa è un evento fisiologico che corrisponde al momento della vita di una donna in cui cessano definitivamente le mestruazioni a causa dell'interruzione dell'attività ovarica. Con il suo avvento, a causa dell'interruzione del ciclo ovulatorio, le ovaie smettono di produrre gli ormoni femminili (estrogeni e progesterone) e termina, dunque, la capacità riproduttiva della donna.
La cessazione completa delle mestruazioni può essere preceduta da un periodo più o meno lungo di irregolarità mestruale oppure insorgere improvvisamente dopo cicli del tutto regolari.

Il termine climaterio indica il periodo che precede e segue la menopausa. È caratterizzato da importanti modificazioni ormonali, conseguenti alla progressiva riduzione della funzione ovarica, che provocano in molte donne la comparsa di sintomi anche fastidiosi e di intensità diversa. Gli ormoni femminili influiscono sull'equilibrio di tutto l'organismo e, di conseguenza, l'esaurimento progressivo della loro produzione da parte delle ovaie influisce sul benessere generale della donna.

La comparsa della menopausa avviene tra i 45 ed i 52 anni in funzione di fattori genetici, individuali e familiari. In base al periodo in cui insorge si parla di menopausa:

  • prematura, se si manifesta tra i 40 ed i 45 anni
  • precoce, se si manifesta prima dei 40 anni
  • tardiva, se compare dopo i 55 anni.

Oltre alla menopausa fisiologica esiste la menopausa chirurgica, conseguenza dell'esecuzione di un intervento chirurgico che prevede l'asportazione delle ovaie oppure della somministrazione di particolari trattamenti terapeutici (ad esempio, i chemioterapici).

I disturbi correlati all'insorgenza della menopausa possono persistere per un periodo che va da pochi mesi a parecchi anni, possono manifestarsi più o meno numerosi e variamente associati. Questi sintomi vengono distinti in base al loro momento di insorgenza in disturbi a breve, medio e lungo termine.

I disturbi causati dal deficit estrogenico (caratterizzante la menopausa) che compaiono con più frequenza a breve e medio termine sono:

  • vampate di calore (chiamate anche caldane) accompagnate da abbondante sudorazione
  • alterazioni dei tessuti dell'apparato uro-genitale con frequente comparsa di secchezza della mucosa vaginale e conseguente dolore durante i rapporti sessuali, incontinenza urinaria, cistiti e vaginiti ricorrenti, prolasso uterino
  • alterazioni a carico della cute con assottigliamento e riduzione della componente elastica, presenza di secchezza cutanea e comparsa di rughe
  • tachicardia
  • insonnia
  • modificazioni del tono dell'umore caratterizzate dalla presenza di ansia, irritabilità, tendenza alla depressione
  • senso di stanchezza persistente
  • mancanza di concentrazione e lieve perdita di memoria.

La menopausa può causare nel tempo la comparsa anche dei cosiddetti sintomi tardivi che includono le malattie cardiovascolari (come ictus ed infarto del miocardio), l'osteoporosi, le patologie a livello del sistema nervoso centrale (come il Morbo di Alzheimer) e l'incremento del rischio di insorgenza di tumori.

Essendo una fase naturale della vita di una donna, non è un disturbo che richiede necessariamente un trattamento terapeutico. In ogni caso, quando cominciano a manifestarsi i sintomi tipici della menopausa è opportuno rivolgersi al proprio medico, il quale, dopo una valutazione clinica generale, supportata anche dai risultati scaturiti da indagini diagnostiche (ad esempio, esami di laboratorio e mineralometria ossea), potrà procedere con un intervento terapeutico mirato a controllare la sintomatologia correlata alla menopausa e/o a prevenire e ridurre il rischio di insorgenza di malattie (osteoporosi, l'infarto del miocardio, etc.).

Come detto la condizione di menopausa è caratterizzata dalla cessazione della produzione di estrogeni, con un conseguente e significativo stravolgimento dell'equilibrio ormonale. La terapia usualmente adottata in questi casi è conosciuta come Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS) e si pone proprio l'obiettivo di ripristinare il sistema di equilibri che la menopausa ha distrutto. Consiste nella somministrazione di estrogeni associati in genere al progesterone (le sostanze che l'ovaio non produce più) nel tentativo di replicare il ciclo naturale della donna e compensare quella quota di ormoni che l'organismo non è più in grado di produrre da sé. Questo tipo di trattamento terapeutico deve essere assunto sotto stretto controllo medico che può scegliere per i dosaggi, le vie di assunzione (compresse, cerotti, gel, ovuli vaginali, etc.) e vari tipi di associazione del percorsi del tutto personalizzati. Il medico può ritenere opportuno prescrivere l'assunzione di altre sostanze come calcio e vitamina D.
È importante curare l'alimentazione, praticare costantemente dell'esercizio fisico (basta anche solo camminare per 20 minuti al giorno) e tenere sotto controllo il peso corporeo.

 
   
   
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