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| Obesità |
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L'obesità è
una condizione fisica patologica, legata a cause familiari, biochimiche,
metaboliche e sociali, caratterizzata da un'alterazione del bilancio
energetico e da un eccessivo accumulo di tessuto adiposo. Nel 90 % dei casi l'obesità è di tipo essenziale, ovvero non è causata da altre patologie; nel restante 10 %, invece, è definita secondaria: in tal caso la tendenza ad ingrassare deriva dalla presenza di altri processi morbosi (malattie genetiche, endocrinologiche, metaboliche, ipotalamiche) oppure dall'assunzione di alcuni farmaci. La causa dell'obesità, nella maggior parte dei casi, va ricercata in abitudini alimentari e stili di vita scorretti, cioè in una iperalimentazione a base di cibi ricchi di grassi e poveri di vitamine, minerali e fibre, accompagnata da una ridotta attività fisica. Alcune persone, poi, presentano una particolare tendenza ad ingrassare: la familiarità, ad esempio, rappresenta un fattore predisponente all'obesità. È opportuno sottolineare che spesso le cause psicologiche
possono indurre un soggetto a coltivare abitudini alimentari sbagliate
ed eccessive: l'ansia, la depressione,
l'insicurezza, lo stress possono
spingere un individuo ad aumentare l'assunzione alimentare giornaliera
ben oltre il proprio fabbisogno calorico. I fattori di rischio L'obesità, oggi considerata a tutti gli effetti una sindrome clinica, necessita di un trattamento in quanto rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza di importanti patologie che possono mettere in pericolo la vita del paziente. L'obesità si associa, infatti, a complicanze a carico del:
L'obesità, inoltre, costituisce un fattore di rischio per la comparsa di:
Con l'aumento del livello di obesità aumentano anche le probabilità di sviluppare precocemente le gravi patologie ad essa correlate. Non vanno poi trascurate le conseguenze psicologiche, per cui i soggetti che si trovano a vivere questa condizione possono incontrare molte difficoltà ad intraprendere qualunque tipo di relazione sociale. La classificazione In base alla distribuzione del tessuto adiposo si distinguono due tipi di obesità:
I due tipi di obesità, caratterizzati da una differente distribuzione dell'adipe, non si diversificano solamente dal punto di vista estetico, ma anche per i rischi patologici associati all'obesità stessa: l'androide, infatti, è fortemente collegata ad un aumento del rischio di insorgenza di gravi patologie cardiovascolari che sono causate anche dai fenomeni meccanici di compressione che il grasso esercita sul cuore e sui vasi e che possono comportare gravi compromissioni funzionali. La diagnosi Per diagnosticare una condizione di obesità non ci si può basare esclusivamente sul peso in quanto quest'ultimo è condizionato da diversi fattori, dalla massa muscolare alla struttura ossea. La classificazione della popolazione in diverse classi di peso si esegue utilizzando l'indice di massa corporea (IMC), che mette in relazione il peso all'altezza e che viene calcolato con la seguente formula: IMC=Kg di peso/altezza in metri al quadrato. L'obesità richiede un trattamento adeguato che può essere condotto esclusivamente da personale medico specialistico. Prima di tutto il medico dovrà valutare l'eventuale presenza di processi morbosi che possono essere considerati responsabili dell'aumento di peso (obesità secondaria); in caso affermativo la terapia sarà rivolta alla cura della malattia di base. Il trattamento dell'obesità essenziale, invece, da effettuarsi sotto stretto controllo medico, consiste essenzialmente nella prescrizione di una dieta ipocalorica, che sia giustamente equilibrata e che non faccia soffrire eccessivamente il paziente, associata ad un'adeguata attività fisica, che permetta un maggior consumo calorico ed il mantenimento della massa muscolare. Soltanto in caso di necessità il medico potrà ricorrere a un trattamento farmacologico di supporto (ad esempio farmaci in grado di inibire l'assorbimento intestinale di grassi alimentari). Si ricorre invece alla chirurgia, intervenendo sul tratto gastroenterico, solamente nei casi di obesità molto gravi, che comportano per il paziente un rischio molto alto di mortalità e solo quando tutti gli altri trattamenti si sono dimostrati inefficaci. Tenendo presente che la prevenzione dell'obesità ha maggiore successo del suo trattamento assume particolare importanza la sensibilizzazione individuale, affinché ciascuno di noi adotti un corretto modello alimentare ed uno stile di vita più sano. |
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| Argomenti correlati: Alimentazione e dieta, Amenorrea, Disturbi d'ansia | |