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| Malattie sessualmente trasmesse |
Le malattie sessualmente trasmesse (MST) comprendono un insieme eterogeneo di malattie che possono essere di origine:
Sono accomunate dalla possibilità di essere trasmesse per via sessuale: se per alcune MST la trasmissione sessuale è l'unica via di contagio, per altre, invece, è uno dei possibili percorsi di diffusione. Le principali MST sono:
Anche se oggi l'attenzione è incentrata soprattutto sull'AIDS, è bene ricordare anche le altre MTS. Si tratta di disturbi che possono essere più o meno aggressivi e, se trascurati, comportare conseguenze anche gravi, come:
Ogni MST è caratterizzata dalla presenza di una specifica sintomatologia. I sintomi più comuni includono:
La comparsa di uno o più di questi sintomi deve indurre il soggetto interessato a sottoporsi ad un immediato controllo medico. Queste malattie, infatti, possono essere insidiose perché presentano disturbi scarsi o, addirittura, possono essere del tutto asintomatiche. Spesso l'infezione non individuata e, di conseguenza, non curata, può facilmente essere trasmessa ad altri individui. Nei casi in cui si verificano rapporti "a rischio" (non protetti con partner occasionali o con un partner stabile che, però, ha avuto rapporti "a rischio") si dovrebbero effettuare controlli medici periodici, per rilevare, così, l'eventuale presenza di infezioni ed iniziare in modo tempestivo il trattamento terapeutico più idoneo. L'eventuale presenza di una MST viene confermata con l'esecuzione di
esami di laboratorio specifici effettuati su un campione di sangue, di
urina o di secrezione vaginale. A cura di Antonella Argiroffo |
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