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Enciclopedia

 
Pillola del giorno dopo
 

La pillola del giorno dopo è un metodo contraccettivo di emergenza, detto post coitale, non può essere classificata come un vero e proprio anticoncezionale in quanto non se ne può fare un uso regolare o frequente ma va presa solo in caso di emergenza. Le situazioni in cui si può ricorrere alla pillola del giorno dopo sono:

  • rapporti sessuali non previsti (abuso sessuale, senza contraccezione, etc)

  • rottura del profilattico

  • dimenticanza della pillola contraccettiva

  • mancato controllo del coito interrotto

La pillola del giorno induce un sovradosaggio ormonale che ritarda o blocca l'ovulazione, evitando così che l'ovulo venga fecondato. Non è in grado di interrompere una gravidanza già iniziata, per questo non può essere considerata un metodo abortivo.

I vantaggi della pillola del giorno dopo è che è di facile assunzione e impedisce una gravidanza indesiderata in caso di rapporto non protetto, evitando il ricorso all'aborto. Tuttavia, per prendere la pillola del giorno dopo è necessaria una prescrizione medica. Le controidicazioni più comuni sono nell'50% dei casi nausea e nel 20% vomito.
Il principio attivo, il levonorgestrel, è un ormone progestinico. In realtà, si tratta di due pillole da assumersi una subito e l’altra entro 12/24 ore dalla prima. L’efficacia è maggiore in fase follicolare precoce (all’inizio del ciclo), minore in periodo periovulatorio. Inoltre, la sua efficacia è intorno all’80 per cento entro le prime 12/24 ore dal rapporto, per poi scendere a poco più del 50 per cento quando si è prossimi alle 72 ore. Oltre le 72 ore non produce più il suo effetto.

 
   
   
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Dal blog: Psiche e sessualità