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Enciclopedia

 
Psoriasi
 
 

La psoriasi è una delle malattie della pelle più comuni, ma è un disordine del sistema immunitario, causato da un eccesso di produzione di cellule cutanee che - accumulandosi - formano zone di pelle spessa ed infiammata, d'aspetto rossastro e squamoso. Nei casi più gravi, la malattia arriva a colpire le articolazioni.
È stimato che la psoriasi colpisce oggi circa il 3-4% della popolazione mondiale (ed oltre il 2,5% degli italiani) in varie forme, classificate a seconda dell'estensione e della severità. L’inizio della malattia è più comune tra i 10 ed i 40 anni.
Caratteristica principale è l'aumento localizzato della produzione di tessuto cutaneo: ciò si deve ad una maggior velocità del processo di maturazione delle cellule che costituiscono l’epidermide, per via di un’alterazione nella comunicazione cellula-cellula. La lesione è solitamente asintomatica, a volte pruriginosa, ed è grande da pochi millimetri (forma guttata) a una decina di centimetri ed oltre (forma a placche).
La psoriasi può dipendere da cause di natura traumatica, infettiva, endocrina, oppure da stress, stili di vita malsani (fumo), esposizione ai raggi U.V., o dall'uso di alcuni tipi di farmaci. Si manifesta clinicamente in forme più o meno gravi:

  • volgare che interessa le superfici estensorie di gomiti e ginocchia, la regione lombosacrale ed il cuoio capelluto, lungo la linea di attaccatura dei capelli. È la forma più comune e meno grave

  • intertriginosa localizzata nelle zone delle grandi pieghe (ascellari, sottomammarie, addominale, inguinale), frequente in obesi e diabetici e spesso complicata da candidosi

  • mucosale che interessa le mucosa degli organi genitali

  • ungueale con alterazioni delle unghie soprattutto delle mani in forme più gravi

  • pustolosa con micropustole non infette al palmo delle mani, alla pianta dei piedi e talvolta generalizzata a tutto il corpo

  • artropatica (5-7% degli psoriasici) con danno alle articolazioni di mani e piedi

  • eritrodermia con cute eritematosa e desquamante, linfoadenite (ingrossamento doloroso dei linfonodi), febbre e malessere generale. Spesso è causata da errori terapeutici, come ad esempio, la sospensione improvvisa di una terapia a base di cortisone.

  • Le forme di psoriasi meno gravi possono essere trattate con farmaci topici, come emollienti ed acido salicilico. I casi medio-gravi richiedono l'utilizzo di farmaci sistemici che agiscono in modo non localizzato. Se necessario si può ricorrere ai più "aggressivi" farmaci biologici d'ultima generazione che, attaccando direttamente la struttura responsabile della malattia, hanno un'efficacia maggiore, a cui però corrispondono maggiori effetti collaterali.