Gynevra - la salute al femminile
 
 
 

Aborto
Interruzione della gravidanza. I sintomi caratteristici sono il sanguinamento vaginale e le contrazioni uterine espulsive.

Aborto tubarico
Gravidanza tubarica (gravidanza ectopica nella tuba di Falloppio) espulsa attraverso l'estremità fimbrica della tuba.

Acido folico
L'acido folico è una sostanza importante nella produzione dei globuli rossi del sangue (utile nella cura dell'anemia) e del tessuto del sistema nervoso centrale. Noto anche come folato, può ridurre il rischio di malformazioni nei neonati. Alle donne che pianificano una gravidanza, infatti, si consiglia di assumere integratori a base di acido folico.

Aderenza
Banda fibrosa che unisce in maniera anormale due tessuti.

Astinenza
Evitare i rapporti sessuali.

Biopsia
Tecnica chirurgica lieve utilizzata per prelevare un campione di tessuto che viene poi osservato al microscopio.

Cervice
Estremità ristretta dell'utero (collo) che comunica con la vagina.

Cisti
Cavità ripiena di liquido, simile a una vescica, di natura benigna. Le cisti ovariche, localizzate nelle ovaie, sono generalmente innocue. Possono causare dolore pelvico e compaiono per lo più in età fertile.

Clitoride
Si tratta dell'organo sessuale femminile situato appena sopra le labbra minori della vagina (labbra interne) e consistente di una parte superiore, chiamata glande e di una parte più lunga, chiamata asta che contiene corpi cavernosi simili a quelli del pene.
Il tessuto delle labbra interne che riveste la clitoride si chiama prepuzio e/o cappuccio ed ha una funzione protettiva come nel prepuzio dell’uomo. La parte visibile della clitoride è il glande che somiglia vagamente ad un bottone. L'incredibile concentrazione di nervi nella clitoride ed in tutta l'area attorno ad essa rende questa parte molto sensibile a qualsiasi tocco o pressione diretta o indiretta

Coagulare
Trasformare un liquido in una sostanza di tipo solido-gelatinoso.

Concepimento
Fertilizzazione di un uovo o l'atto di diventare gravida.

Contraccettivi
Qualsiasi agente o dispositivo usato per la prevenzione del concepimento (per evitare una gravidanza).

Corpo luteo
Piccola formazione endocrina (che secerne ormoni) la quale origina dalla rottura del follicolo ovarico dopo l'ovulazione e produce progesterone. È composto da una grande massa di cellule e da un pigmento giallo (luteina), e si sviluppa nell'ovaio. In assenza di gravidanza il corpo luteo si riduce a una massa di tessuto cicatriziale (corpus albicans) che alla fine scompare; in caso di gravidanza, invece, continua a crescere fino alla tredicesima settimana.

Crema spermicida (vedi: spermicida)
Qualsiasi agente o dispositivo usato per la prevenzione del concepimento (per evitare una gravidanza).

Dilatazione e Curettage
Dilatazione chirurgica del collo dell'utero, seguita da un raschiamento della cavità uterina mediante "curette" (strumento chirurgico a forma di cucchiaio) per asportare eventuali formazioni cresciute al suo interno (gravidanza, tumori) o tessuto malato, oppure per ottenere campioni di tessuto da esaminare (biopsia).

Disfunzionale
Anormale.

Ecografia
Visione di organi e strutture situate all'interno del corpo attraverso l'emissione di onde ultrasuoni (onde sonore di frequenza superiore a quella che può essere percepita dall'orecchio umano, cioè oltre 20.000 cicli al secondo) dirette verso un organo o una massa, dal quale poi rimbalzano producendo echi; gli effetti vengono visualizzati su uno schermo fluorescente per essere poi interpretati.

Ecografia Doppler
Tecnica che misura e visualizza le alterazioni di frequenza di un'onda ultrasonica, indicativa del cambiamento di velocità del flusso sanguigno nei vasi sottostanti.

Ecografia transvaginale
Ecografia che registra le onde ultrasoniche inviate alla cavità pelvica attraverso una sonda inserita nella vagina.

Elettrocauterio
Strumento impiegato per cauterizzare (bruciare con il calore o con agenti chimici per chiudere una ferita) un tessuto: è formato da un filo di platino riscaldato da una corrente elettrica.

Embrione
Organismo in fase iniziale di sviluppo; nell'uomo si fa riferimento alla fase di sviluppo che va dal momento del concepimento alla fine del secondo mese di gravidanza.

Emoperitoneo
Fuoriuscita di sangue nella cavità peritoneale.

Emostasi
Arresto dell'emorragia.

Endometrio (rivestimento uterino)
Strato mucoso (umido e viscido) che riveste la cavità uterina; il suo aspetto cambia in rapporto alle diverse fasi del ciclo mestruale.

Endometriosi
Condizione patologica in cui la mucosa uterina (endometrio) invade altri tessuti situati all'interno della cavità pelvica; le sedi più frequenti sono l'utero e le ovaie.

Estrogeno
Termine generale che indica l'ormone sessuale femminile. Stimola lo sviluppo e il mantenimento dei caratteri sessuali femminili secondari, e si forma nell'ovaio, nella placenta, nel testicolo, nella corteccia surrenale e in alcune piante. Gli estrogeni stimolano la proliferazione dell'endometrio nella prima metà del ciclo e possono essere somministrati (con preparati naturali o di sintesi) per situazioni che vanno dai sintomi della menopausa (per prevenire l'osteoporosi) al tumore della prostata. Un particolare tipo di estrogeno viene adoperato nei contraccettivi ormonali di associazione.

Fecondazione
Unione di uno spermatozoo con un uovo che di solito avviene nell'utero.

Fecondazione in vitro
Concepimento che avviene al di fuori del corpo, in provetta.

Fertilità
La capacità di ottenere o portare avanti un concepimento.

Feto
Prodotto del concepimento che si sviluppa nell'utero, generalmente dal secondo mese di gravidanza fino alla nascita; nei primi due mesi è definito, infatti, embrione.

Fibromi
Formazioni non tumorali situate nell'utero. Sono più frequenti al termine dell'età fertile e possono causare mestruazioni dolorose e abbondanti.

Fimbria
Piccola formazione a forma di frangia che si trova all'ingresso della tuba di Falloppio. Sospinge nella tuba l'uovo prodotto dall'ovulazione.

Follicolo ovarico
La struttura costituita dall'ovulo e le cellule che lo circondano, localizzata all'interno dell'ovaio che ospita la cellula uovo fino al momento dell'ovulazione.

Forcipe
Strumento simile a un paio di pinze, adoperato per afferrare, comprimere, manipolare o estrarre tessuti. Durante il parto viene posizionato intorno alla testa del bambino per favorirne l'estrazione.

Gonadotropina corionica umana (ß-hCG)
Ormone prodotto dalla placenta, la cui secrezione ha inizio subito dopo l'impianto dell'uovo fertilizzato. La sua presenza all'interno delle urine determina il risultato positivo del test di gravidanza. Il suo monitoraggio nei primi 3 mesi di gestazione permette di valutare l'andamento della gravidanza.

Gravidanza
Lo stato della donna nel periodo che va dal concepimento al parto.

Gravidanza ectopica
Gravidanza dovuta all'impianto dell'uovo fertilizzato in una sede diversa dalla cavità uterina, per esempio tuba di Falloppio, cervice, ovaio o cavità addominale.

Gravidanza ectopica con rottura
Gravidanza ectopica che ha danneggiato il tessuto in cui si è impiantata, provocando una emorragia dai vasi sanguigni interessati.

Gravidanza ectopica persistente
Crescita di tessuto trofoblastico vivo che continua dopo un trattamento conservativo (metotressato o salpingostomia) di una gravidanza ectopica senza rottura. Si riconosce dal fatto che la concentrazione di ß-hCG non cala e/o dalla presenza di dolore pelvico.

Gravidanza eterotopica
Presenza simultanea di una gravidanza uterina e di una gravidanza ectopica.

Gravidanza interstiziale
Gravidanza ectopica impiantata nella porzione della tuba di Falloppio che penetra nella parete dell'utero.

Gravidanza tubarica
Gravidanza che s'impianta al di fuori della cavità uterina localizzata all'interno della tuba.

Ipertensione
La pressione sanguigna misura la pressione del sangue sulle pareti dei vasi sanguigni (arterie). La pressione alta (ipertensione) danneggia il cuore e può favorire le malattie coronariche, l'infarto e l'ictus. Poiché alcuni contraccettivi sono sconsigliati in caso di ipertensione, è bene in questi casi sottoporsi ad un controllo costante della pressione per accertare che non sia aumentata.

Isterectomia
Asportazione dell'utero. Può essere effettuata per via addominale, vaginale o laparoscopica.

Laparoscopia
Tecnica che permette di vedere attraverso un laparoscopio (strumento lungo e sottile provvisto di una fotocamera) il contenuto della cavità addominale o pelvica.

Laparotomia
Incisione chirurgica della parete addominale.

Leiomioma
Tumore benigno costituito da tessuto muscolare liscio, composto da una quantità relativamente ridotta di tessuto fibroso; si trova di solito nell'utero.

Leucemia
Malattia caratterizzata dalla comparsa nel midollo osseo, ma spesso anche nella milza e nel fegato, di un gran numero di globuli bianchi (cellule del sangue che hanno un compito importante nel sistema immunitario) immaturi e anormali; di solito queste cellule si vedono nel sangue, ma possono anche invadere altri tessuti.

Malattia infiammatoria pelvica
Infiammazione che interessa un organo interno della pelvi, in particolare utero, cervice e vagina. La causa dell'infiammazione è un'infezione, per lo più da Clamidia .

Massa annessiale
Massa situata a livello della tuba di Falloppio o dell'ovaio.

Mestruazione
Desquamazione della mucosa uterina che si verifica in modo ciclico, in genere una volta al mese, nel periodo riproduttivo della vita della donna, e si manifesta con una perdita ematica vaginale.

Mesovario
Parte superiore libera del legamento largo, situata al di sopra del legamento ovarico, che riveste la tuba di Falloppio.

Metotressato
Sostanza antagonista dell'acido folico (tipo di vitamina B indispensabile per la moltiplicazione cellulare), usata nella cura di diverse situazioni caratterizzate da una crescita anormale di tessuto (per esempio, leucemia, mole idatiforme, psoriasi).

Mola idatiforme (gravidanza molare)
Agglomerato di cisti (sacchetti pieni di liquido o aria) che occupa la cavità uterina, provocato dallo sviluppo anormale di un uovo fertilizzato.

Muco
Liquido chiaro e denso. Il muco cervicale è uno dei diversi tipi di secrezione vaginale. Nelle donne che usano contraccettivi ormonali il muco cervicale è più denso e ostacola l'ingresso degli spermatozoi nell'utero durante i rapporti sessuali.

Ormone
Sostanza chimica prodotta da una parte del corpo (di solito una ghiandola endocrina) e trasportata attraverso il sangue in un altro organo allo scopo di stimolarne o rallentarne la funzione.

Ovaio
Uno dei due organi (ovaie) che producono ovuli. Localizzate da entrambe i lati dell'utero e contengono gli ovociti rilasciati durante l'ovulazione che producono gli ormoni femminili.

Ovariectomia
Asportazione di una o di entrambe le ovaie.

Ovulazione
Rilascio di un ovulo dal follicolo maturo dell'ovaio. Di solito si verifica una volta al mese tra due mestruazioni.

Ovulo
Uovo.

Peritoneo
Membrana liscia che riveste le pareti interne dell'addome e della pelvi e ne racchiude gli organi.

Pessario
Dispositivo o medicazione inserita nella vagina.

Placenta
Organo che circonda il feto, gli fornisce il nutrimento e elimina le sostanze di rifiuto (si sviluppa dall'ovulo fertilizzato).

Progesterone
Ormone prodotto nell'ovaio dal corpo luteo; favorendo la trasformazione del rivestimento interno dell'utero (aumento di spessore dell'endometrio) prepara l'impianto dell'ovulo fertilizzato.

Progestinico
Ormone che mantiene la gravidanza impedendo ulteriori ovulazioni. Un tipo di progestinico viene usato nel cerotto contraccettivo (a rilascio ormonale) per evitare la gravidanza.

Psoriasi
Malattia cutanea cronica, caratterizzata da chiazze rossastre ricoperte da una desquamazione argentea, che si localizzano per lo più sulle ginocchia, i gomiti, il cuoio capelluto e il tronco.

Salpingectomia
Asportazione chirurgica di una tuba di Falloppio.

Salpingite
Infiammazione (reazione di un tessuto ad un'irritazione, lesione o infezione, caratterizzata da calore, gonfiore, arrossamento e dolore localizzati) della tuba di Falloppio.

Salpingostomia
Creazione di una apertura artificiale nella tuba di Falloppio.

Scroto
Sacchetto di pelle che contiene i testicoli nel maschio.

Sistema immunitario
Sistema di difesa contro le sostanze dannose, grazie al quale l'organismo è in grado di riconoscere le sostanze estranee e di neutralizzarle, eliminarle o metabolizzarle con o senza danno ai propri tessuti.

Soluzione di Ringer lattato
Soluzione salina fisiologica impiegata per rimpiazzare perdite di liquido dall'organismo che non hanno prodotto importanti alterazioni della concentrazione e della composizione dei liquidi corporei. Contiene 130 mEq di sodio, 4 mEq di potassio e 2,7 mEq di calcio, bilanciati da 109 mEq di cloruro e 28 mEq di lattato.

Spermicida
Sostanza che rende lo sperma incapace di fecondare un ovulo femminile.

Tessuto trofoblastico
Strato di cellule situato all'esterno all'embrione che partecipa alla formazione della placenta.

Torsione annessiale
Torsione della tuba di Falloppio.

Trattamento di attesa
Un tipo di trattamento che non prevede un intervento attivo; il paziente viene sottoposto a stretta osservazione per stabilire se sono necessarie eventuali azioni future.

Trimestre
Un terzo della durata di una gravidanza (3 mesi).

Trombosi
Coagulo all'interno di un vaso sanguigno, che provoca un'occlusione e impedisce la regolare circolazione del sangue.

Tube di Falloppio
Parte del sistema riproduttivo femminile. Si tratta di condotti lunghi e sottili, che collegano ciascun ovaio all'utero. L'uovo rilasciato dall'ovaio viaggia attraverso la tuba di Falloppio per raggiungere l'utero dove può esser fecondato da uno spermatozoo.

Utero
Organo cavo a forma di pera - situato al centro della pelvi, dietro la vescica e davanti al retto - in cui si sviluppa il feto durante la gravidanza.

Vena varicosa
Vena permanentemente deformata a causa della debolezza della parete venosa.