Accesso riservato ai professionisti
della salute. Registrati o accedi.
Password dimenticata?
01/10/2005
Con il mio compagno stiamo cercando di avere un figlio/a da circa 18 mesi ma senza riuscire nel concepimento. Quali tecniche dobbiamo adottare per favorire la procreazione naturale prima di fare eventuali esami ? Se non dovesse funzionare, quali esami ci consiglia per me e per il mio compagno ? Inoltre sono preoccupata perché ho preso la pillola anticoncezionale (Ginoden) per circa 6 anni quasi consecutivi, questo fatto potrebbe avere influito sulla mia capacità riproduttiva provocando sterilità ?
Patrizia
Cara Patrizia,
oggi i tempi di concepimento anche in coppie perfettamente sane risultano oggi decisamente più prolungati rispetto al passato, quindi cercate di non preoccuparvi eccessivamente. In un ciclo "ideale", cioè perfettamente regolare, l'ovulazione dovrebbe avvenire a metà tra un flusso mestruale ed il successivo, circa al 14° giorno, ma i casi di regolarità assoluta sono davvero rari, per cui può occorrere qualche strategia per individuare il periodo più fertile. Premettendo che il primo accorgimento (ed uno tra i più importanti) è quello di affrontare il periodo di ricerca della gravidanza con serenità e senza fretta di ottenere "il risultato", abbiamo a disposizione diversi metodi. In realtà si tratta di utilizzare all'inverso i cosiddetti "metodi naturali":
. Ogino-Knauss: in base alla registrazione della durata del ciclo per qualche mese, sottraendo 11 al ciclo più berve e 18 a quello più lungo si ottengono i giorni "pericolosi", e cioè in questo caso quelli in cui è invece il caso di concentrare i rapporti. Una variante un po' più tecnologica del metodo è quella dei mini-computer, distribuiti da qualche anno nelle farmacie: come contraccettivi la sicurezza è bassa, ma per questo uso sono senz'altro efficaci!
. La Temperatura Basale: registrando quotidianamente la temperatura corporea al mattino (a livello orale, rettale o vaginale) si noterà a metà ciclo circa un rialzo di circa ½° - 1°, che testimonia l'ovulazione.
. Il metodo Billings: valuta le modificazioni del muco cervicale. Tanto più è abbondante, fluido e trasparente tanto più ci si trova nei pressi dell'ovulazione.
L'uso di uno o più di questi sistemi può senz'altro aiutare ad individuare il periodo fertile, ma la laboriosità richiesta può contribuire a creare ed alimentare un po' d'ansia rispetto al concepimento, fattore che, per le strettissime connessioni tra funzionalità dell'apparato genitale e stato emotivo, rischia di influire negativamente sulle probabilità di riuscita. Allora un suggerimento un po' empirico, ma attendibile (una volta accertato che i due partner siano sani): se i cicli sono abbastanza regolari avendo rapporti, con un intervallo non superiore alle 48 ore, nel periodo che va dal 10° al 20° giorno del ciclo le probabilità di "intercettare" l'ovulazione sono senza dubbio alte.
Nessun dubbio invece sull'uso della pillola, anche prolungato come nel suo caso: non riduce in nessun modo la fertilità, anzi, diminuendo il rischio di infezioni genitali alte, la protegge. Se nonostante queste accortezze la gravidanza si farà attendere ancora sarà il caso di sottoporsi a qualche approfondimento.
Un caro saluto,
lo staff medico di Gynevra