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| Autoesame del seno |
| In genere l'obiettivo della diagnosi precoce è scoprire in anticipo la presenza di un tumore, per poter intervenire in modo tempestivo, aumentando le probabilità di successo. Questo è vero soprattutto nei tumori della mammella, dove la possibilità di scoprire e trattare in modo tempestivo un nodulo piccolo cambia radicalmente le percentuali di guarigione: attraverso opportuni programmi di screening, modulati in base all'età ed alla familiarità, si riesce diagnosticare il tumore in fase precoce con possibilità di guarigione vicine al 90%. Fino all'80% dei tumori della mammella viene scoperto dalla donna con l'autoesame e l'autopalpazione del seno, un esame che consente di riconoscere noduli anomali e segnalarli al proprio medico. La mammografia può individuare il tumore quando è troppo piccolo per essere identificato attraverso l'autopalpazione. |
È necessario acquisire
familiarità con il proprio seno e riconoscere le sue variazioni
nelle diverse fasi del ciclo mestruale. In questo modo sarà possibile
cogliere facilmente eventuali modificazioni nel corso del tempo,
in condizioni che dovrebbero essere "normali".
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1 |
L'autopalpazione consiste nel porre un braccio ripiegato dietro la nuca, mentre con il braccio libero si procede a palpare con delicatezza il seno dell'altro lato. Nell'effettuare l'operazione occorre controllare che non ci siano noduli e irregolarità nuovi, rispetto a quelli avvertiti in passato. |
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2 |
Quindi, dopo essersi posizionate davanti allo specchio per l'autoesame, controllare che non ci siano irregolarità o alterazioni del profilo e della superficie del seno. Il controllo può essere effettuato osservandosi da diverse posizioni. È opportuno sottolineare che piccole variazioni tra destra e sinistra sono frequenti, l'occhio, quindi, si deve concentrare su eventuali variazioni nel corso del tempo. L'autoesame può iniziare con le braccia distese lungo i fianchi. |
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3 |
In seguito si può ripetere l'esame ponendo le braccia allungate sulla testa. Prestare sempre molta attenzione che non ci siano variazioni del contorno del seno, retrazioni della pelle e cambiamenti della superficie. |
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4 |
Il controllo successivo della superficie del seno si esegue ponendo le mani sui fianchi, premendo con energia e tendendo i muscoli pettorali contratti. |
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5 |
Nell'effettuare l'autopalpazione è fondamentale mettersi in una posizione corretta. Ad esempio, si può procedere ponendo un cuscino sotto la spalla e il braccio dello stesso lato piegato dietro la testa, mentre con il braccio libero si esamina il seno del lato opposto con delicatezza. |
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6 |
Nell'eseguire l'autopalpazione la mano deve premere a piatto sul seno, eseguendo movimenti circolari concentrici o movimenti dall'alto verso il basso che permettano di coprire tutta la superficie del seno. |
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7 |
Infine, occorre stringere li capezzolo con delicatezza tra pollice e indice per controllare l'eventuale fuoriuscita di sangue o altra secrezione. |
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