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Guide

 
Come leggere le analisi
 
Esami del sangue

Infettivologia
Tecniche diagnostiche

 
 
A cura di Giancarlo Bausano
Medico Internista, ASL RM B, Roma
 
 
Tri-test  
   
 
   
 
Cos'è?

Il Tri-test (o Test triplo) è un esame che viene effettuato durante la gravidanza. Consiste nel dosaggio di tre sostanze normalmente presenti nel sangue di una donna incinta e cioè l'alfa-fetoproteina, prodotta dal feto, l'estriolo non coniugato, prodotto sia dal feto che dalla placenta, e la gonadotropina corionica (hCG), ormone prodotto dalla placenta.  

Perché si fa?

L'esame serve principalmente per lo screening precoce della sindrome di Down in gravidanza. Infatti, particolari livelli di queste tre sostanze possono, combinati insieme, predire con una certa probabilità il rischio che il bambino sia affetto da una sindrome di Down. Questo rischio aumenta con l'età della madre. A 30 anni è di 1/1000 gravidanze, a 33-38 anni è di 1/300 e dopo i 41 aumenta fino a 1/100 gravidanze. L'esame è privo di rischi.  

Come si esegue?

Si esegue un normale prelievo di sangue a digiuno fra la 15ª e la 20ª settimana di gravidanza. Il campione di sangue viene poi analizzato in laboratorio e sono necessari di solito alcuni giorni prima di conoscere il risultato.  

Interpretazione dei risultati

Bassi livelli di alfa-fetoproteina ed estriolo combinati con alti livelli di hCG indicano un alto rischio di sindrome di Down nel feto. Un risultato normale non garantisce, tuttavia, che il feto sia esente da alterazioni cromosomiche. Inoltre, anche in caso di positività del test, è sempre necessario eseguire una amniocentesi o, in alternativa, una villocentesi. Questi esami sono indispensabili, infatti, per accertare con sicurezza l'esistenza di eventuali anomalie cromosomiche.
È importante ricordare che il riscontro di livelli molto alti della sola alfa-fetoproteina deve far sospettare la presenza di gravi malformazioni del sistema nervoso del feto, fra cui la spina bifida e la anencefalia.

 
   
   
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