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| Single dopo i 40 anni? Non sempre è un dramma | |
| giovedì 10 dicembre 2009 | |
| Non più zitelle e solitarie ma autosufficienti, in salute e del tutto capaci di badare a loro stesse. Ecco l’immagine delle single over 40 che emerge da una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Journal of Social and Personal Relationships. | |
| Dopo aver preso in esame 1500 americani adulti di età compresa tra i 40 e i 76 anni - di cui 1486 sposati e 105 single – un gruppo di ricercatori del Lafayette College di Easton, in Pennsylvania, ha sottoposto loro un questionario per valutare la condizione psicologica riferita soprattutto alla loro autosufficienza, alla tendenza a guardare a se stessi e alla padronanza personale, ovvero la capacità di essere resposabili della propria vita, un fattore importante per tenere lontano il rischio di depressione, affermano i ricercatori. Dai risultati è emerso che i soggetti single avevano una condizione psicologica del tutto paragonabile a quella dei soggetti sposati, e mostravano un grado maggior di autosufficienza e di controllo delle proprie azioni. Caratteristiche che non appartenevano a tutte le donne e gli uomini sposati. “Perché un matrimonio funzioni bene è necessario una certo grado interdipendenza”, sostiene l’autore dello studio Jamila Bookwala. Proprio per questo motivo, conclude il ricercatore, molti decidono di non sposarsi e rimanere i single a vita, prediligendo una sana solitudine pur di conservare la piena libertà di non arrivare a nessun compromesso. stefano massarelli |
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Fonte: Bookwala J and Fekete E. The role of psychological resources in the affective well-being of never-married adults. Journal of Social and Personal Relationships 2009; 26:411-28. |
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