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| Archivio 2010 | |
| Trapianti: il sì o il no sulla carta d'identità | |
| giovedì 11 febbraio 2010 | |
| Arriva in Senato l'inserimento nel decreto mille proroghe dell’emendamento che prevede la possibilità per i cittadini italiani – e per le donne italiane – di indicare sulla carta d’identità l’assenso o il diniego a donare i propri organi. | |
| “Un grazie di cuore da parte dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna alla senatrice Bianconi per il risultato ottenuto. Una svolta civile, un passo avanti per i cittadini”. Questo il primo commento della presidente, Francesca Merzagora, all’inserimento nel decreto milleproroghe dell’emendamento che prevede la possibilità per i cittadini italiani – e per le donne italiane – di indicare sulla carta d’identità l’assenso o il diniego a donare i propri organi. Un tema su cui O.N.Da si era da tempo concentrata per mettere a fuoco la sensibilità femminile riguardo alla necessità di indicare l'assenso o il diniego a donare i propri organi in caso di morte. “Nonostante le forti contraddizioni tra gli italiani sul tema dei trapianti – come ha rivelato una nostra indagine dello scorso ottobre, continua Francesca Merzagora – due su tre (il 60%) sono favorevoli alla donazione, solo l’8% è contrario, mentre il restante 32%, soprattutto giovani, non ha preso alcuna decisione o non ci ha ancora pensato. Un risultato positivo che, però, stride con la situazione italiana, che evidenzia lunghe liste di pazienti in attesa di ricevere un organo. Le donne – precisa la presidente – sono ancora più restie a dare il consenso per la donazione di un organo di un famigliare. Ora con questa iniziativa speriamo di rendere loro più facile questa decisione”. la redazione |
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Fonte: Press Release: O.N.Da (Osservatorio Nazionale Salute Donna) |
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