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| EP: fallo per te | |
| martedì 9 marzo 2010 | |
| L'eiaculazione precoce colpisce 4 milioni di maschi italiani, ma le sue cause organiche possono essere curate, anche grazie al sostegno della donna. Dal 15 al 19 marzo la Settimana della Prevenzione Andrologica mette a disposizione 300 andrologi per visite gratuite in tutto il territorio. | |
| I recenti progressi che la ricerca scientifica ha segnato nel campo dei disturbi della sfera sessuale ha spinto la SIA, Società Italiana Andrologia, a porre l'accento sul tema dell'eiaculazione precoce (EP): la disfunzione sessuale più diffusa fra gli uomini la cui eiaculazione avviene in seguito ad una minima stimolazione sessuale, spesso persino precedente alla penetrazione. Secondo una recente indagine Eurisko, questa disfunzione sessuale colpisce il 20 % della popolazione maschile, coinvolgendo, con pesanti contraccolpi sulla vita di coppia, anche la donna. Scarsa autostima, frustrazione, senso d'inferiorità, imbarazzo, ansia, addirittura depressione, sono infatti le prime conseguenze che, scaturite nell'uomo con EP, si riflettono direttamente sulla partner che lamenta senso d'impotenza ed insoddisfazione. Il risultato è un'infelicità reciproca che conduce al deterioramento della qualità della vita di coppia, tanto più grave quanto più tardiva la diagnosi del problema. Fra le ragioni che rendono l'eiaculazione precoce un disturbo così invalidante, infatti, c'è un dato soprendente che riguarda l'approccio dell'uomo verso la propria condizione: dei 4 milioni d'italiani colpiti da EP, solo meno della metà (il 42% nell'ultimo anno) accetta di parlarne con il medico. Un atteggiamento che deriva non solo dall'imbarazzo con cui il disturbo viene percepito, ma anche dalla scarsa conoscenza della natura del problema. Secondo l'Eurisko, infatti, il 92% di chi soffre di eiaculazione precoce ritiene erroneamente che il proprio disturbo sia derivato da cause di tipo psicologico. “In realtà – spiega il professor Vincenzo Gentile, Presidente della SIA – l'EP è una condizione medica, causata da fattori fisico/organici che richiedono l'intervento di uno specialista come l'andrologo e non invece con il solo supporto di uno psicologo”. Alla base di quanto affermato da Gentile, c'è infatti la recente consapevolezza che a giocare un ruolo cardine nel controllo dell'eiaculazione sia un neurotrasmettitore, la serotonina, la cui ridotta concentrazione è associata appunto alla comparsa di EP. In questo nuovo scenario, sottolinea ancora il presidente, la tempestività della diagnosi di EP assume un'importanza cruciale, per riconoscerne sintomi e cause, trattarla in modo adeguato, e restituire la serenità sessuale indispensabile alla stabilità di coppia. Per questo la SIA, in collaborazione con i Ministeri della Salute e della Gioventù (ricordiamo che l'EP colpisce trasversalmente le coppie di tutte le età), ha organizzato la decima edizione della Settimana della Prevenzione Andrologica. Dal 15 al 19 marzo, in tutta la penisola, più di 300 specialisti andrologi saranno disponibili su appuntamento e gratuitamente per chi desidera trattare o prevenire l'eiaculazione precoce. “Fino a poco tempo fa – continua Gentile – non vi erano terapie farmacologiche indicate per la EP. Solo da luglio, anche in Italia, è disponibile su prescrizione medica il primo farmaco approvato per il trattamento dell'eiaculazione precoce, che agisce proprio sui livelli di serotonina”. Un problema fisiologico, dunque, non di testa, tengono a far sapere gli addetti ai lavori. Non solo agli uomini, prime vittime della EP; ma in ugual misura anche alle donne, il cui ruolo accanto al partner affetto da EP non va sottovalutato. Il sostegno della donna assume infatti un'importanza assoluta non solo nell'individuazione e nella comprensione del problema, ma anche nel reperire il coraggio necessario ad affrontare la visita dal medico e nella motivazione indispensabile al compimento della terapia scelta insieme allo specialista. Per aiutare il proprio partner a combattere o prevenire la EP, e prenotare la sua visita gratuita, consulta il sito Eiaculazioneprecocestop o chiama il numero 800.999.277. Scarica l'elenco dei centri aderenti giulia volpe Argomenti correlati: EP: una questione di coppia Quiz: il tuo lui soffre di eiaculazione precoce? Sondaggio: Hai avuto partner dall'orgasmo precoce? Punto Vi(p): Lady Virilità |
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Fonte: Press release: Multimedia Healthcare Communication |
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