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| Filler e Botulino: arriva la prima guida all'uso! | |
| venerdì 4 giugno 2010 | |
| Sono sostanze sicure, spiegano gli “addetti ai lavori”, basta che siano utilizzate secondo le regole della sicurezza e dell'estetica! | |
| Si abbassano i numeri che descrivono errori ed “orrori” riguardarti l'utilizzo di sostanze come filler (acido ialuronico) e tossina botulinica in medicina estetica. Secondo le stime, ad esempio, nel 2009 solo lo 0,007% di effetti collaterali è stato associato all'uso di tossina botulinica usata a scopo estetico. Sarà merito di pazienti sempre più coscienziosi ed attenti a rivolgersi a professionisti del mestiere e strutture specializzate? Questo è un fatto. Ma quante domande restano ancora insolute, in merito a questi tipi di trattamenti mini-invasivi? Se l' è chiesto il Professor Emanuele Bartoletti, segretario generale della SIME – Società Italiana di Medicina Estetica – che ha stilato un promemoria con risposte e regole indispensabili al paziente che vuole arrivare informato al “beauty appointment”, mettendolo in guardia dai camici “yes-man”, più attenti al portafogli che alle esigenze dell'estetica. “Aspirare alla perfezione è un errore – ricorda ad esempio lo specialista - perché la lieve imperfezione dona ad un individuo personalità e spessore estetico oltre che umano”. E ancora, “un buon chirurgo estetico deve conoscere le caratteristiche anatomiche del paziente e ricercare sempre un risultato armonico e del tutto naturale”. Per non parlare dell'attenzione che va riservata alla stagione in cui ci si sottopone ai trattamenti! L’estate, per esempio, incide sul risultato poiché la luce è uno stimolo che provoca maggiori contrazioni muscolari e il calore causa vasodilatazione. Le “dritte” del professore proseguono con le risposte alle domande più frequenti, prima fra tutte: "Ma le mie amiche se ne accorgeranno?”. “ Il blocco dei muscoli non è mai totale – spiega Bartoletti – e nel caso del trattamento con tossina botulinica la diminuzione dei movimenti della fronte e della glabella è naturale e reversibile”. Il risultato complessivo dunque, sarebbe un viso naturalmente disteso e più rilassato. Altrettanto si può dire dei filler che riempiono rughe e volumi in maniera soft, a patto che siano riassorbibili e non usati in quantità eccessiva. E ancora, “Botox e filler possono essere usati nello stesso momento?". “Naturalmente sì – risponde lo specialista - se si interviene nella stessa seduta su due zone diverse con finalità differenti”. Per esempio, continua, per distendere le rughe del terzo superiore del viso con la tossina botulinica e per aumentare il volume delle labbra con il filler. Mai dimenticare, però - ammonisce Bartoletti - l'importanza del buon gusto di medico e paziente e della sicurezza dei materiali utilizzati, per ottenere i migliori risultati in termini di naturalezza e minor rischio possibile. giulia volpe |
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Fonte: Press Release: ThinkTank |
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