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| Eiaculazione Precoce? Online la via d'uscita per lei | |
| lunedì 27 settembre 2010 | |
| Il ruolo della donna è cruciale nel disturbo dell’Eiaculazione Precoce: sta a lei convincere il partner ad andare dal medico, l’unico capace di indicare la soluzione adeguata. Lo ribadisce un convengo a Pavia, promosso da SIAMS, mentre sul web parte l'iniziativa dedicata alle donne che convivono con un lui troppo “veloce”. | |
| Non si dirà mai abbastanza, se l'Eiaculazione Precoce riguarda circa 4 milioni di uomini, le donne sono altrimenti coinvolte, per le pesanti ripercussioni che il problema ha sulla relazione di coppia. Tanto è vero che, in caso di relazione con un partner affetto da EP, a raggiungere l'orgasmo è solo una donna su due; solo il 38% si dice soddisfatta nel rapporto sessuale, mentre il 42% si dichiara frustrata ed il 27 denuncia uno stato di ansia. Ma proprio perché bersaglio insieme all'uomo di questo disturbo della sfera sessuale, la donna può essere la via d'uscita dal problema. Sfruttando la propria sensibilità può arrivare alla coscienza del disagio persino prima di chi ne è fisicamente colpito e, fatto questo, iniziare a parlarne, allo scopo di affrontare il problema con l'aiuto di un medico specialista. Perché, lo ricordiamo, nella maggior parte dei casi l'Eiaculazione Precoce ha una natura organica e non psicologica e per essere curata ha bisogno del consulto specialistico (dall'andrologo o dall'urologo) che prescriva una terapia adeguata. Durante il Corso di aggiornamento sulle tematiche della sessualità femminile, organizzato a Pavia dalla Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (SIAMS) esperti del settore hanno discusso delle più recenti evidenze in fatto di EP. “Nel caso dell’EP il ruolo chiave nel promuovere una soluzione è quello della donna proprio perché la sua sessualità è influenzata negativamente da quella del partner”, ha ricordato la curatrice dell'evento Prof.ssa Rossella Nappi, ginecologa, endocrinologa e sessuologa dell’Università di Pavia presso il Dipartimento di Medicina Interna e Endocrinologia dell'IRCCS Fondazione Maugeri di Pavia. Soprattutto se si considerano le caratteristiche peculiari della sfera sessuale femminile che sarebbe, secondo il Prof. Emmanuele A. Jannini, coordinatore della Commissione Scientifica della SIAMS estremamente “tempodipendente”. “In altre parole – spiega Jannini - la variabile tempo è essenziale per la qualità della vita sessuale femminile. Ed è evidente che i tempi di lui, se troppo precoci, sono determinanti». Determinanti per il disagio di lui, di lei e quindi della coppia. E proprio allo scopo di aiutare la donna nel suo ruolo di protagonista, nasce oggi “Lei e l’EP”, un angolo tutto al femminile all'interno del sito www.eiaculazioneprecocestop.it. Interamente dedicato a quelle donne che cercano informazioni e soluzioni al problema del loro partner, “Lei e l’EP” offre approfondimenti scientifici semplici e accessibili. Come il pratico test basato sulla “Female Sexual Distress Scale”, per misurare il proprio disagio e decidersi a passare all'azione, o come l'utile decalogo che scorta passo passo verso l'approccio adeguato alla soluzione del problema. Ma non finisce qui. Disponibili online, allo stesso indirizzo, anche il servizio “Cerca Centri”, che vi guiderà allo specialista più vicino, ed il servizio “Chiedi all’Esperto solo per lei”, per porre domande a Rossella Nappi. Ultimo, ma non ultimo, la serie di video-testimonianze delle donne che hanno convissuto con il problema (disponibili anche su youtube), per aiutarvi a capire che non siete sole e che alla EP si può dire “Basta”. |
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Fonte: www.eiaculazioneprecocestop.it. |
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