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| San Valentino, la seduzione a tavola tra mito e realtà | |
| lunedì 13 febbraio 2012 | |
| Per prepararsi all'evento dal punto di vista culinario proponiamo i consigli dell’Osservatorio Adi-Nestlé. | |
| L’interrogativo è antico, ma rimane tutt’oggi di grande attualità, a maggior ragione con l’approssimarsi della Festa degli Innamorati: esistono cibi dagli effetti afrodisiaci? La tradizione attribuisce a alcuni alimenti come peperoncino, tartufi, ostriche e zenzero la qualità di stimolare le percezioni sensoriali. Tuttavia, scientificamente non sono dimostrate proprietà afrodisiache in alcun alimento. Studiosi e accademici sono invece concordi nel confermare la convivialità della tavola e il piacere nel cibo come un forte elemento di seduzione. “I cibi afrodisiaci fanno parte della leggenda: il legame tra cibo e seduzione è infatti più sottile - spiega Giuseppe Fatati, Direttore scientifico dell’Osservatorio Adi-Nestlé sugli stili di vita. – Il consumo degli alimenti non risponde solo alla necessità fisiologica del nutrimento, ma attraverso il gusto, appaga anche i sensi e ci dà benessere e piacere, ben predisponendoci nei confronti degli altri. Secondo i dati dell’Osservatorio Adi-Nestlé, infatti, una persona su quattro ricerca nel cibo come prima cosa sensazioni di appagamento e piacere”. L’Osservatorio Adi-Nestlé sugli stili di vita ha indagato anche quali sono i cibi che più soddisfano il palato delle persone: quasi un italiano su due indica i dolci (44%), che di poco sorpassano i classici elementi della dieta mediterranea come pasta e pane (43%) e pizza o focaccia (42%). Segue a distanza la carne con il 26% delle preferenze. Una cena tête-à-tête, una colazione a due, un regalo come una scatola di cioccolatini, rappresentano il modo ideale per coronare il giorno più romantico dell’anno. “Chi si vuole cimentare con una romantica cena a casa - continua Fatati – tenga a mente che il gusto rimane l’elemento fondamentale nella scelta delle pietanze ( 54%), sovrastando di misura l’estetica e la presentazione (4%)”. L’Osservatorio Adi-Nestlé sugli stili di vita rientra all’interno del nuovo progetto “Food coaching”, iniziativa di informazione e consulenza alimentare ideata da Nestlé per accompagnare i consumatori nelle varie fasi di scelta dei cibi, dal momento dell’acquisto al momento della tavola, offrendo consigli per una dieta corretta ed equilibrata ed insegnando a divenire un corretto “coach” per la propria nutrizione e quella dei propri familiari. |
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Fonte: Osservatorio Adi-Nestlé |
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