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Pool in Pink

Consigli per l'inverno

I consigli della esperte del Pool in pink per vivere senza rimorsi ed in piena serenità l'inverno.

Contraccezione e Nutrizione
Filomena Rinaldi A cura di Filomena Rinaldi, nutrizionista
Laurea Specialistica in Scienze della Nutrizione Umana, Dipartimento di Fisiopatologia Medica del Policinico Umberto I di Roma.

Qual è la dieta giusta in settimana bianca?

Le vacanze in montagna, trascorse sugli sci o lungo ripidi percorsi escursionistici, possono essere piuttosto faticose e la spesa energetica da reintegrare con l’alimentazione è maggiore rispetto al consueto.
La prima colazione è il momento ideale per concedersi alimenti ricchi di zuccheri, il nostro carburante di pronto utilizzo: così la tradizionale tazza di latte o cappuccino potrà essere accompagnata da un cornetto ripieno di marmellata oppure da una fetta di crostata. Come spuntini vanno benissimo delle barrette ai cereali o tavolette di cioccolato; da bere, oltre all’immancabile acqua, potremo scegliere fra tè e tisane calde.
A pranzo è consigliabile consumare carboidrati complessi (pasta, riso, polenta, patate, pane, legumi) accompagnati da un condimento semplice, da una porzione di frutta ed eventualmente da un po’ di dolce (meglio semplice, non farcito). In tal modo la digestione risulterà agevole e rapida e gli zuccheri introdotti con il pasto verranno rilasciati nel sangue in maniera graduale e prolungata; insomma affronteremo l’attività del pomeriggio senza sentirci appesantiti o affaticati.
La cena può essere completa di primo, secondo, contorno di verdura e, se gradito, un bicchiere di  vino. Naturalmente è bene non esagerare con le quantità per evitare difficoltà digestive che potrebbero compromettere il riposo notturno.

Esiste una dieta “anti-gelo”?

Durante i mesi freddi, alcuni piccoli accorgimenti dietetici possono aiutarci ad affrontare meglio le basse temperature. Il primo consiglio è quello di consumare piatti caldi che ci trasmettano calore; minestre a base di verdura, zuppe di legumi e brodi sono ottime soluzioni. La sensazione di calore è maggiore se utilizziamo anche delle spezie e in particolare il peperoncino, noto per la sua capacità di aumentare il flusso di sangue a livello cutaneo. Come il peperoncino, anche l’alcool produce vasodilatazione ma, proprio per questo, le bevande alcoliche sono utili a ridurre la sensazione di freddo solo quando si passa da un ambiente freddo a un luogo riscaldato. Al contrario, se ci stiamo preparando ad uscire da casa dovremmo evitare di assumere alcool perché, una volta all’aperto, la vasodilatazione cutanea favorirà la dispersione di calore con conseguente diminuzione della temperatura corporea.
Riguardo la frutta e le verdure di stagione, queste vanno assunte quotidianamente perché forniscono vitamine utili a rinforzare il sistema immunitario e, quindi, aiutano a difendersi dalle infezioni respiratorie. La scelta dei vegetali dovrà essere varia perché ciascun tipo contiene una diversa combinazione di vitamine: ad esempio agrumi, broccoletti e cavolfiori sono ricchi di vitamina C, mentre zucca, cachi, spinaci e bietole contengono soprattutto vitamina A.
Chi pratica sport all’aria aperta non deve dimenticare di bere acqua a sufficienza. Il rischio di disidratazione, infatti, è presente anche in inverno, soprattutto se durante l’attività fisica si indossano indumenti molto pesanti.

Con un grant educazionale di  In collaborazione con JANSSEN-CILAG