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Famiglia: Lauraceae
Origine: Arcipelago delle Molucche, Sry Lanka
La cannella comunemente utilizzata come aroma nella cucina mediterranea non è altro che la corteccia di un albero esotico che può raggiungere anche gli otto metri di altezza, lontano parente del nostro alloro. Albero sempreverde, dal portamento folto e cespuglioso, dotato di foglie verde scuro, lucide a margine liscio. I coltivatori dello Sry Lanka, raccolgono la cannella nella stagione delle piogge, tagliandone i giovani polloni alla base. Tali getti sono prima levigati da una lama semicircolare, poi battuti con una barra di ottone per staccarne la corteccia, che viene tagliata con un coltello e quindi “pelata”. Le parti così ottenute vengono unite per lunghezza fino raggiungere una dimensione di circa 1 metro. Dopo 5 giorni di essiccatura umida all’ombra, quando la cannella si arriccia, viene messa al sole per un’ulteriore essiccazione. Infine, viene trattata con biossido di zolfo e classificata in base alla qualità.
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Suolo
Profondo, sciolto, drenato e molto ricco di fibre e materia organica.
Concimazione
Richiede un apporto costante di sostanza organica.
Potatura
Non richiede potature se non da produzione ma solo nel luogo d’origine.
Moltiplicazione
Per seme anche se la crescita è molto lenta. Solitamente per tale apicale.
Esposizione
Posizione luminosa ed al riparo dal freddo e dai venti.
Acqua
Abbondante; mantenere il terriccio sempre umido e fresco.
Parassiti
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Trucco
Più è omogeneo il colore e la compattezza della cialda, maggiore è la qualità dell’erba aromatica.
Parti utilizzate
Corteccia opportunamente trattata.
Proprietà
Astringente, stimolante, stomachica.
In cucina
Viene utilizzata sia a pezzi sia in polvere, per gli usi più svariati che vanno dall’aromatizzazione di bevande (vin brulé, punch, ecc.), alla preparazione di piatti dolci o salati. Utilizzata anche per la preparazione del curry.
Prezzo
Da 2 a 5 € a seconda del peso della confezione.
A cura di Giulio De Fiore