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Famiglia: Theaceae
Origine: Cina, Giappone
La camelia rappresenta nella pratica floricola moderna la regola che suole mostrare i fiori più belli senza che essi esprimano la loro bellezza con il profumo. E’ vero quindi che questi fiori sono tanto belli quanto privi di ogni fragranza. Originaria del Giappone e delle estreme regioni orientali, la camelia fu importata in Europa nel XVIII secolo e si dice che la prima pianta fu piantata nella Reggia di Caserta dove ancora oggi è possibile ammirarne esemplari secolari. Deve il suo nome a Limneo che nel classificarla la dedicò a G.J. Kamel un missionario gesuita boemo appassionato di botanica. La camelia appartiene alla famiglia delle Theaceae tanto vero che è dalle foglie apicali della Camellia sinensis che si estrae il comune tè che siamo soliti consumare ed apprezzare. E’ un arbusto che a pieno sviluppo può raggiungere anche gli 8 metri di altezza. Il tronco è scuro, liscio, quasi nero; le foglie sono di un bel verde scuro, cuoiose e liscie al tatto con margine appena dentato, marcatamente appuntite e lievemente aromatiche se stropicciate. Dalle specie originarie, generalmente a fiore semplice, ne sono state ibridate migliaia di varietà dai colori più svariati e dalle forme doppie, stradoppie, anemoniformi e imbricate. I fiori compaiono da dicembre ad aprile a seconda delle specie e coprono l’intera gamma cromatica dal bianco puro al rosso porpora. Avere in regalo una camelia è attestazione di stima ed eleganza.
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Suolo
Sono piante acidofile, gradiscono quindi terra acida composta di torba, terriccio di foglie (castagno va benissimo) e un buon drenaggio (perlite, argilla espansa, cocci, ecc).
Concimazione
Da gennaio a ottobre somministrare una volta al mese del concime organico (letame in inverno e sangue di bue in primavera/estate.
Potatura
Non desiderano potature drastiche. Limitate a cimare i rami secondari, quelli che hanno fiorito, di 1/3 della loro lunghezza. Rimuovere sempre il secco, le foglie gialle ed i fiori appassiti.
Moltiplicazione
Per tale apicale di ramo in agosto-settembre o per propaggine quando la pianta è ancora giovane.
Esposizione
Ama la mezz’ombra con qualche ora di sole, mai diretto, al giorno. Evitare di addossarla lungo i muri.
Acqua
Annaffiare 3 volte a settimana da febbraio a ottobre possibilmente con acqua non calcarea. Mantenere fresco il terreno e assicurarsi sempre che il drenaggio sia perfetto.
Parassiti
I nemici di queste piante sono i funghi (phytophtora, botrytis, ecc.) e l’oziorrinco. Per combattere i primi, eseguire un trattamento al mese a base di ossicloruro di rame (da 3 a 12 €) sistemico a base di Phosetil-Alluminio (da 5 a 20 €) da fine settembre a fine aprile. Per gli insetti del terreno, spargere polvere geoinsetticida (da 3 a 12 €) vaso o della pianta, nelle dosi consigliate sulla confezione, una volta al mese da febbraio a settembre.
Trucco
Quando le foglie sono verde scuro e belle dure significa che la pianta è in salute. Altrimenti, la pianta ha bisogno di cure e di essere nutrita con sostanza organica.
Prezzo
Da 10 a 1000 € a seconda delle dimensioni. Tenere conto che tutte le camelie hanno crescita assai lenta e per arrivare ad un metro di altezza, alcune piante possono impiegare dieci anni!
A cura di Giulio De Fiore