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Salute

La donna e il fumo

A cura di Erica Sorelli

Donne e sigarette leggere

Tra le donne è diffusa l’abitudine di fumare le cosiddette sigarette light, o leggere. La donna che sceglie di fumare sigarette a basso o bassissimo contenuto di catrame spera inutilmente di giovare alla propria salute, mentre il rischio di cancro ai polmoni rimane lo stesso di coloro che fumano sigarette a contenuto di catrame medio.

Le sigarette si dividono secondo il contenuto di catrame (un insieme di sostanze tossiche), che è massimo (oltre i 21 mg per sigaretta) nelle sigarette "forti” senza filtro; seguono poi quelle a contenuto medio (15-21 mg), basso (8-14 mg) e bassissimo (7 mg). I fabbricanti di sigarette hanno negli anni introdotto varie soluzioni per ridurre la quantità di catrame che finisce nei polmoni dei fumatori: modifiche nella composizione dei filtri, diversa lavorazione del tabacco, carta più porosa e sistemi di "ventilazione”, come la presenza di piccoli fori nella parte alta del filtro, da cui fuoriesce parte del fumo.

La maggioranza degli studi sul rischio di cancro al polmone ha esaminato solo la differenza fra fumatori e non fumatori, oppure fra sigarette ad alto oppure medio contenuto di catrame. Va inoltre considerato il comportamento dei fumatori, che per compensare le caratteristiche delle sigarette "leggere” possono modificare il loro modo di fumare, aspirando più a fondo, trattenendo più a lungo il fumo o semplicemente fumando più sigarette; tutte cose che non sono previste dalle prove industriali, basate su uno strumento meccanico per la misurazione del catrame.

Esaminando l’incidenza di cancro ai polmoni nei fumatori di sigarette a medio, basso e bassissimo contenuto di catrame, non è stata rilevata alcuna differenza sostanziale fra questi tre gruppi. Tutti i fumatori si espongono a un rischio molto più elevato rispetto a coloro che non fumano o hanno smesso prima dei 35 anni. Non c’è alcun vantaggio nel fumare sigarette a basso e bassissimo contenuto di catrame, rispetto a quelle di contenuto medio, riguardo alla prevenzione del cancro ai polmoni: l’unica vera prevenzione è non fumare.