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Salute

La donna e il fumo

A cura di Erica Sorelli

Fumo e pesoforma

Alcune donne ritengono che fumare faccia dimagrire; molte preferiscono rimanere schiave della sigaretta, piuttosto che ingrassare; molte altre si avvicinano al fumo proprio per perdere peso. Ed è proprio la paura di ingrassare che impedisce a molte di fare il grande passo verso l'ultima sigaretta e fa sì che in tante siano spinte a tornare ad accendere la sigaretta non appena la bilancia indica qualche etto in più.

Fumo e pesoformaRecentemente sono stati resi pubblici alcuni documenti delle aziende produttrici di tabacco finora assolutamente riservati in cui viene svelato con chiarezza che le aziende hanno via via modificato i loro prodotti per "catturare” le donne e farle diventare fumatrici. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Addiction, alcuni studi precedenti avevano già ampiamente dimostrato che le strategie di marketing delle aziende produttrici di sigarette avevano contribuito all’associazione del fumo con realtà accattivanti tra le quali l’emancipazione femminile, la moda, il successo e la magrezza.

Ultimamente, questo studio dimostra anche che i produttori di tabacco hanno esplorato l’aggiunta nelle sigarette di sostanze che sopprimono l’appetito per promuovere un controllo del peso mediato dal fumo che rendesse ancora più appetibile l’abitudine al tabacco.

Il legame tra sigaretta e grasso esiste ma è molto mediato dalla psiche e quindi dall'atteggiamento che l'ex-fumatrice ha con il cibo, con il corpo e lo stile di vita. Una volta abbandonate le sigarette, per il 30% degli specialisti, le donne tendono a mangiare di più. Il cibo, soprattutto gli snack, diventa il rimedio per superare ansie e paure. Per il 23%, invece, le ex fumatrici passano più tempo in casa.
E secondo l'11% degli intervistati, chi ha smesso trascorre le ore a guardare la tv e dorme di più (9%). I surrogati della nicotina, nemici della linea, sono cibi grassi (71%), superalcolici (65%), e dolci (38%). Secondo gli esperti, qualora la decisione di smettere di fumare non sia accompagnata anche da una parallela consapevolezza riguardo ai rischi di ingrassare e quindi all’acquisizione di uno stile alimentare corretto, le donne rischiano di ingrassare dai quattro agli otto chili in un anno (33%). Così, nella speranza di riacquistare il peso forma, alcune di loro riprendono a fumare dopo un mese (10%), o addirittura dopo una settimana (4%). Molte resistono di più: il 35% ricomincia a fumare dopo sei mesi, il 27% dopo un anno.

Quali sono i rimedi per ovviare agli "effetti collaterali” che colgono le volenterose che hanno deciso di smettere di fumare? Per gli esperti la pura di ingrassare si vince rilassandosi e distraendosi. Dedicare più tempo agli amici, frequentare un corso che si desiderava seguire, svolgere un'attività fisica, regalarsi massaggi e training autogeno. Altri raccomandano di smettere quando si è trovato un nuovo amore, ma anche le gratificazioni sul lavoro possono essere un ottimo stimolo per dire addio alle sigarette.

Secondo gli psicologi, in ogni caso, la probabilità che si riesca a smettere di fumare è legata anche ad una decisione presa in un contesto positivo. La paura di prendere peso diventa gioca un ruolo non da poco nella psiche della donna che prova a smettere, per cui risulta importante scegliere bene il momento giusto, vale a dire in momenti in cui si ha fiducia in sé e la preoccupazione per l'aspetto fisico e il grasso possono essere compensate da autostima e sentimenti positivi.